Durante la discussione in Aula del Dl Terremoto, il deputato Emanuele Fiano (PD) ha dichiarato “per lo svolgimento dei lavori nelle Commissioni congiunte lavoro e finanze che hanno in esame il decreto – diciamo – “Di Maio”.

In quelle Commissioni, nelle audizioni che si stanno svolgendo o che si sono appena svolte, è stato scelto di ridurre i tempi di intervento delle opposizioni e di contingentarli; è stato scelto di negare molte delle audizioni che noi abbiamo chiesto su argomenti sensibili, sui quali, peraltro, penso che potrebbe essere ricavato un consenso comune, come sul tema dei giochi. Allora, bisogna intendersi, Presidente, perché l’opposizione in democrazia ha un ruolo fondamentale e deve avere i tempi necessari per esprimersi. Noi le chiediamo di tutelare i diritti delle minoranze anche nello svolgimento dei lavori di Commissione, in particolar modo, nel corso delle audizioni e nel corso dello svolgimento della discussione; lei sa che, peraltro, le è giunta una richiesta di prolungamento dei tempi necessari per lo svolgimento della discussione e della verifica di questo provvedimento, anche per i voti dell’Aula, e, quindi, le chiedo di intervenire perché noi non accettiamo – lo ripeto, non accettiamo – che in maniera incomprensibile si scelga, per un decreto così importante, di ridurre la nostra possibilità di intervento nel lavoro delle Commissioni.

Alessia Morani (PD) è poi intervenuta prima della votazione dell’emendamento che chiede di aumentare il Preu per awp e vlt rispettivamente al 20% ed al 7% nel periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2018 “in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, ivi compresi i titolari di attività di impresa e professionali, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi sismici”.

La deputata ha dichiarato che: “Per riuscire a coprire questa una tantum per i professionisti, che, a detta di questo Governo, dovrebbero essere una categoria particolarmente beneficiata da misure e azioni di questa maggioranza, proponiamo la copertura attraverso un prelievo proprio sul gioco d’azzardo: quel gioco di cui ci si occupa nel “decreto-legge dignità”. Non si capisce perché a favore dei lavoratori, in particolare di una categoria e dei professionisti che esercitano la loro attività nei luoghi del terremoto, non debbano essere riconosciuti una misura e un prelievo proprio con riferimento a quello che Di Maio, Vicepremier nonché Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, ha dichiarato di essere uno dei nemici principali del MoVimento 5 Stelle, e cioè il gioco. Per cui è totalmente incomprensibile la motivazione per cui questo Governo si rifiuta di approvare un emendamento che va a favore di una categoria che è stata purtroppo particolarmente danneggiata nella sua professionalità dal terremoto e che vedrebbe appunto, per le simpatie che ha questo Governo per il prelievo sul gioco, una copertura che non andrebbe per niente ad inficiare oneri che non sono stati toccati da questo provvedimento. Per cui io, per il suo tramite, Presidente, chiedo che il Governo, che è qui presente in Aula, ci motivi il rifiuto per un provvedimento a favore di lavoratori che vedrebbe appunto un prelievo sul gioco”.

L’emendamento è stato respinto. Respinti anche altri quattro emendamenti che richiedevano tutti vari aumenti del Preu, fino all’8% per le vlt ed al 21% per le awp.

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