“In attesa di conoscere il testo definitivo del decreto Sostegno, continuiamo a chiedere, sperando che le indicazioni del PD siano accolte dal governo, di modificare il calcolo dei ristori per le imprese in perdita. Dopo tutte le incongruenze che ha generato, abbiamo finalmente archiviato il metodo dei Codici Ateco. Ma adesso è necessario fare un passo avanti affinché gli indennizzi siano calcolati in proporzione alle perdite di fatturato del 2020 rispetto al 2019, in modo da non penalizzare nessuna tipologia di attività. Confermato il limite dei 5 milioni, bisogna adeguare i ristori a quanto effettivamente perso, a prescindere dal giro d’affari complessivo, perché la logica da seguire è quella di sostenere maggiormente chi ha perso di più durante questo terribile anno”. Lo dichiarano in una nota congiunta Ubaldo Pagano e Gian Mario Fragomeli, capigruppo rispettivamente delle Commissioni Bilancio e Finanze a Montecitorio.