La Lega ha presentato un emendamento al dl Sostegni all’esame della Commissione Finanze del Senato con il quale si interviene in materia di proroga versamento Preu su slot.

I termini vengono spostati al 25 luglio 2021 per il veramento del secondo e terzo bimestre 2021.

Contestualmente il Preu sulla raccolta delle giocate, dal 1 maggio 2021, passa al 23,85% sulla raccolta delle awp e all’8,5% per le videolotterie.

1. I termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, e del canone concessorio dovuti a titolo di rate residue del saldo del quinto bimestre 2020 e di versamenti per secondo e terzo bimestre 2021, sono sospesi fino al 25 luglio 2021.

Le somme dovute sono versate con rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata il 30 luglio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata è versata entro il 18 dicembre 2021.

A decorrere dal 1 maggio 2021 è abrogato l’aumento delle misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi comma 6, lettere a) e b), definito dall’articolo 1, comma 731 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 con decorrenza 1 gennaio 2021 e si applicano le misure fissate, rispettivamente, al 23,85 per cento delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera a) e all’8,50 per cento delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera b).

A decorrere dal 1 gennaio 2023, le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sono incrementate, rispettivamente, al 24,00 per cento delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera a) e all’8,60 per cento delle somme giocate per gli apparecchi di cui alla lettera b.

Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, valutati in 28,9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili”.