“Si evidenzia i principali temi oggetto di emendamenti da parte del Gruppo del Partito Democratico, come l’ampliamento dei codici ATECO; il rinvio delle scadenze fiscali e tributarie fino a giugno del 2021; la sospensione delle procedure esecutive sugli immobili e sulle merci; la cessione del credito di imposta per gli investimenti Industria 4.0; la proroga della NASPI nonche´ del super ammortamento; l’estensione della cassa integrazione ai settori produttivi non compresi; il sostegno ai settori della cultura e del turismo; le misure per il comparto dei giochi“.

E’ quanto evidenziato dal senatore Pittella (Pd) nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato nell’ambito dell’esame del ddl “Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Pittella si augura quindi “che il Governo, in linea con lo spirito della proposta del senatore Manca, tenga conto delle varie proposte che verranno avanzate da Gruppi di maggioranza e di opposizione ai fini della predisposizione del decreto Ristori 4”.

Di seguito tutti gli ultimi emendamenti e ordini del giorno presentati sul settore giochi:

3.9
Pittella (Pd)

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

«2-bis. All’articolo 217 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dopo il comma 2, e` inserito il seguente: “2-bis. Ai fini di cui al comma 2, la raccolta delle scommesse effettuate a distanza con interazione diretta tra giocatori si intende come la sommatoria di tutte le commissioni addebitate ai giocatori, comprese le commissioni sulle vincite, al netto dell’imposta unica”».

Conseguentemente: a) alla rubrica, in fine, aggiungere le seguenti parole: «e ulteriori disposizioni in materia di rilancio del sistema sportivo nazionale»; b) al comma 3, sostituire le parole: «del presente articolo con le seguenti: dei commi 1 e 2».

5.0.4
Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 5-bis. (Interventi di ristoro per le sale bingo)

1. All’articolo 69, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo le parole: “sospensione dell’attivita`” sono aggiunte le parole: “per ciascun mese o frazione di mese fino alla scadenza del termine di cui all’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e sue successive eventuali proroghe”. 2. All’onere derivante dal presente articolo, valutati in 4,4 milioni per il 2020 e 1,5 milioni per il 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come rifinanziato dall’articolo 34, comma 1, del presente decreto».

5.0.31
Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 5-bis. (Sostegno ai flussi economico-finanziari ed all’occupazione delle sale bingo)

1. Dal 1º gennaio 2021 il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo sono fissati nella misura rispettivamente del 8% e dell’1% del prezzo di vendita delle cartelle ed il montepremi e` conseguentemente stabilito in almeno il 73% del prezzo della totalita` delle cartelle vendute in ciascuna partita. Il concessionario versa il prelievo erariale e il compenso in maniera differita entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e, comunque, entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo bimestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento.».

8.0.42
Damiani (Fi)

Dopo l’articolo, e` inserito il seguente:

«Art. 8-bis. (Disposizioni in materia di giochi)

1. Per l’anno 2020 la base imponibile dell’Imposta sugli Intrattenimenti sugli apparecchi di cui alla tariffa allegata all’articolo 14-bis del Dpr 640/72 e` ridotta del 50% rispetto a quella previgente. Gli importi versati in eccedenza all’entrata in vigore della presente legge di conversione possono essere utilizzati in compensazione nell’anno 2021. Il versamento dell’Imposta sul Valore Aggiunto di cui all’articolo 74 comma 6 del Dpr 633/72 e` sospeso per l’anno 2020. Il versamento dell’Imposta sul valore aggiunto di cui all’articolo 74 comma 6 del Dpr 633/72 per l’anno 2020 dovra` avvenire in unica soluzione entro il 28 febbraio 2021. La ritenuta sulle vincite del gioco numerico a quota fissa denominato “10 lotto” e dei relativi giochi opzionali e complementari e` fissata al 12 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2021. 2. I termini per il pagamento del Prelievo Erariale Unico con scadenze entro il 31 dicembre 2020 sono prorogati al 31 dicembre 2021. Le somme dovute possono essere versate dai soggetti passivi del prelievo e ad essi dai soggetti dagli stessi incaricati della raccolta con rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata e` versata entro il 31 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata e` versata entro il 31 dicembre 2021. La modalita` di determinazione dell’Imponibile medio forfettario e` determinato con provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla base dei livelli di raccolta del singolo apparecchio nel bimestre precedente alla mancata lettura dei contatori. 3. A far data dal 1º gennaio 2021 l’aliquota del Prelievo Erariale Unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110 comma 6 lettera a) del Tulps e` fissata nel 21,85% delle somme giocate».

9.0.40
Errani, De Petris, Grasso, Laforgia, Ruotolo, Nugnes (LeU)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 9-bis. (Prelievo erariale unico e canone sugli apparecchi da intrattenimento)

1. Il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e del canone concessorio relativo al V bimestre contabile dell’anno 2020 e` effettuato in quattro rate mensili di pari importo a partire dal 30 dicembre ed entro il 16 marzo 2021. 2. A decorrere dal 01 novembre 2020 e sino al 31 dicembre 2020, il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e del canone concessorio e` effettuato, sulla base dei contatori degli apparecchi da intrattenimento rilevati dalla rete telematica pubblica. 3. Agli oneri derivanti dalla disposizione di cui al presente articolo pari a 50 milioni di euro per l’anno 2020 si provvede mediante i risparmi derivanti dalla disposizione di cui al comma 5-bis dell’articolo 34». Conseguentemente, all’articolo 34, dopo il comma 5, aggiungere il seguente: «5-bis. Agli oneri derivanti dall’articolo 9-bis pari a 50 milioni di euro per l’anno 2020 si provvede con le maggiori risorse derivanti da interventi di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica per un importo corrispondente. A tal fine sono approvati provvedimenti regolamentari e amministrativi che assicurano minori spese pari a 50 milioni di euro per l’anno 2020».

10.0.13
Nannicini (Pd)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga dei versamenti del PREU)

1. Ai fini del versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi sulla pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e del relativo canone concessorio, le scadenze relative alle competenze a saldo del quinto e del sesto periodo contabile 2020 sono prorogate, rispettivamente, al 29 gennaio 2021 ed al 22 gennaio 2021 con possibilita` di rateizzazione nei seguenti termini: a) il saldo del quinto periodo contabile 2020 puo` essere corrisposto, a decorrere dal 29 gennaio 2021 e con termine ultimo al 31 agosto 2021, in 8 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; nel caso in cui la scadenza mensile coincida con un giorno festivo, la stessa e` posticipata al primo giorno lavorativo successivo; b) il saldo del sesto periodo contabile 2020 puo` essere corrisposto, a decorrere dal 22 gennaio 2021 e con termine ultimo al 30 aprile 2021, in 4 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; nel caso in cui la scadenza mensile coincida con un giorno festivo, la stessa e` posticipata al primo giorno lavorativo successivo».

10.0.14
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga del versamento del PREU)

1. Il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e del canone concessorio relativo al V bimestre contabile dell’anno 2020 e` effettuato in quattro rate mensili di pari importo a partire dal 30 dicembre ed entro il 16 marzo 2021. 2. A decorrere dal 01 novembre 2020 e sino al 31 dicembre 2021, il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e del canone concessorio e` effettuato, sulla base dei contatori degli apparecchi da intrattenimento rilevati dalla rete telematica pubblica».

10.0.15
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga versamenti per gli apparecchi da intrattenimento)

1. I versamenti del prelievo erariale unico e del canone concessorio sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in scadenza entro il 31 dicembre 2020 sono considerati tempestivi se effettuati entro il 22 gennaio 2021. Le somme complessivamente dovute possono essere versate con otto rate mensili di pari importo, con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata e` versata entro ii 22 gennaio e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata e` versata entro il 31 agosto 2021».

10.0.82
Toffanin, Pichetto Fratin, Sciascia, Damiani, Ferro, Saccone, Perosino, Mallegni, Gallone (Fi)

Dopo l’articolo, e` inserito il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga del termine di avvio della lotteria dei corrispettivi)

1. All’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, al primo periodo, le parole: “1º gennaio 2021” sono sostituite dalle seguenti: “1ºgennaio 2022″».

10.0.83
Manca, Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga dell’entrata in vigore della lotteria degli scontrini e della memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri)

1. All’articolo 1, comma 540, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, le parole “1º gennaio 2021”, sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021”. 2. All’articolo 2, comma 6-ter, terzo periodo, del ’decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, le parole: “1º gennaio 2021” sono sostituite dalle seguenti: “30 giugno 2021″».

10.0.84
Ferrero, Faggi, Testor, Rivolta, Tosato, Zuliani, Montani, Bagnai, Borghesi, Saviane, Siri (Lega)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga del termine di avvio della lotteria dei corrispettivi)

All’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, al primo periodo, le parole: “1º gennaio 2021”, sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021″».

10.0.85
Steger, Unterberger, Durnwalder, Laniece, Bressa (Aut)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga dell’entrata in vigore della lotteria degli scontrini)

1. All’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, le parole: “1º gennaio 2021”, sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021″».

10.0.86
Pittella, Manca (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga del termine di avvio della lotteria dei corrispettivi)

1. All’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, al primo periodo, le parole: “1º gennaio 2021” sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021″».

10.0.87
Damiani, Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, e` inserito il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga del termine di avvio della lotteria dei corrispettivi)

All’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, al primo periodo, le parole: “1º gennaio 2021” sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021”.».

10.0.88
Romani, Berutti, Quagliariello (Misto)

Dopo l’articolo, e` inserito il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga dell’entrata in vigore della lotteria degli scontrini)

All’articolo 1, comma 540, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, le parole: “1º gennaio 2021” sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021″».

10.0.89
Calandrini, De Bertoldi, De Carlo (FdI)

Dopo l’articolo, e` inserito il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga del termine di avvio della lotteria dei corrispettivi)

1. All’articolo 1, comma 540, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, al primo periodo, le parole: “1º gennaio 2021” sono sostituite dalle seguenti: “1º luglio 2021″».

10.0.95
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Rafforzamento delle misure di prevenzione del gioco minorile e della criminalita` nelle sale autorizzate ai sensi dell’articolo 88 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773)

1. Per garantire piu` efficientemente il divieto disposto dall’articolo 24, commi 20, 21 e 22 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e in particolare il controllo di ingresso nelle aree indicate all’articolo 7, comma 8, del decreto- legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, nonche´ facilitare i controlli di pubblica sicurezza, dal 1º gennaio 2021 l’accesso a dette aree e` consentito esclusivamente tramite presentazione di un valido documento di riconoscimento. Al fine di rendere piu` celeri le procedure di accesso e quelle di controllo, con Determinazione Direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 marzo 2021 sono disciplinate le modalita` di controllo dell’ingresso della clientela a dette aree e gli obblighi cui sono tenuti i titolari degli esercizi. Conseguentemente, l’articolo 9-quater del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, e` abrogato. 2. Per disincentivare le condotte elusive del divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro, all’articolo 7, comma 8 del predetto decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, le parole: “e` punita ai sensi dell’articolo 24, commi 21 e 22, del predetto decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011” sono sostituite dalle parole: “e` punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro dieci mila a euro quaranta mila”.».

10.0.96
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Interventi in materia di aliquote di prelievo sugli apparecchi da intrattenimento)

1. A decorrere dal 1º gennaio 2021, il diritto sulla parte della vincita previsto dall’articolo 6, comma 1, del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e` fissato al 12 per cento delle vincite eccedenti i 500 euro. All’articolo 1, comma 731, della Legge 19 dicembre 2019, n. 157, le parole: “e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2021” e le parole: “e nell’8,60 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2021” sono soppresse».

10.0.98
De Bertoldi (FdI)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Credito d’imposta per il settore giochi e delle scommesse)

1. Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, e` riconosciuto, in relazione ai mesi di sospensione della raccolta, nelle singole zone identificate nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020, previa certificazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, un credito di imposta pari alla quota parte del corrispettivo versato dai concessionari ai sensi dell’articolo 1, comma 1048, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, come modificato dall’articolo 24, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, per la proroga della durata delle concessioni di raccolta delle scommesse relativamente all’esercizio 2020. Agli oneri di cui al presente articolo, valutati nel limite massimo, pari a 220 milioni per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 34, comma 1».

10.0.115
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Proroga tecnica degli affidamenti concessori nelle reti distributive dei giochi pubblici)

1. In ragione della straordinarieta` ed imprevedibilita` dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e dell’impossibilita` attuale di delineare un quadro economico adeguato ad identificare l’equilibrio finanziario delle concessioni da mettere a gara, il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia fisiche che a distanza, sia gia` in proroga che in vigenza, e` prorogato a titolo oneroso di trentasei mesi a far data dalla scadenza delle singole concessioni e a far data dal 1 gennaio 2021 per quelle gia` in proroga. 2. Gli oneri concessori dovuti per la proroga di cui al comma 1 sono determinati con riferimento agli oneri corrisposti per la concessione originaria, proporzionati alla durata della proroga e inclusivi della quota parte relativa al contributo iniziale di concessione o alle corresponsioni dovute ad altro titolo in sede di affidamento della concessione, inclusi i diritti e corrispettivi a qualsiasi titolo corrisposti per gli apparecchi da intrattenimento. Gli oneri concessori determinati per legge e relativi alle concessioni gia` in proroga sono confermati nella stessa misura per la durata della proroga di cui al comma 1. Per i primi 18 mesi della proroga di cui al comma 1 gli oneri concessori non sono dovuti a titolo di ristoro economico per gli affidatari delle concessioni che hanno subito interruzioni del servizio prescritte in ragione dell’emergenza epidemiologica. 3. Le procedure di gara relative alle concessioni in proroga sono indette entro sei mesi dalla scadenza dei termini di durata rimodulati dal comma 1. Restano fermi gli-obblighi di presentazione di adeguate garanzie economiche, proporzionate alla ridefinizione dei termini temporali, secondo le prescrizioni definite con determinazioni del Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 4. I commi 727, 729 e 730 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sono abrogati.».

10.0.124
Pittella (Pd)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Non debenza dei canoni concessori del gioco del bingo per le mensilita` nelle quali non si esercita la raccolta nel periodo di durata dell’emergenza epidemiologica)

1. All’articolo 69, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo le parole: “sospensione dell’attivita`” sono aggiunte le parole: “per ciascun mese o frazione di mese fino alla scadenza del termine di cui all’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e sue successive eventuali proroghe”».

13.0.13
Damiani (Fi)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 13-bis. (Interventi in materia di aliquote di prelievo sugli apparecchi da intrattenimento)

1. A decorrere dal 1º gennaio 2021, il diritto sulla parte della vincita previsto dall’articolo 6, comma 1, del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e` fissato al 12 per cento delle vincite eccedenti i 500 euro. All’articolo 1, comma 731, della legge 19 dicembre 2019, n. 157, le parole: “e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2021” e le parole: “e nell’8,60 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2021” sono soppresse.».

13.0.14
Damiani (Fi)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 13-bis. (Chiusura del contenzioso con i concessionari di scommesse ippiche e sportive)

1. Il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli definiscono in via transattiva, con i soggetti titolari di concessioni o loro aventi causa cui si riferiscono le controversie, anche di natura risarcitoria nel corso delle quali sia stata emessa una sentenza di primo grado o un lodo arbitrale depositati entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, secondo i criteri di seguito indicati: a) a fronte del rituale pagamento – effettuato anche mediante compensazione – delle quote di prelievo di cui all’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998 n. 169 dovute e ancora non versate, ai concessionari verra` riconosciuto un importo pari alla somma accertata nelle predette pronunce per la sola quota capitale; b) le disposizioni di cui alla lettera a) si applicano anche nei confronti dei successori nella titolarita` del credito di natura risarcitoria accertato giudizialmente o da pronunce arbitrali. 2. Al relativo onere pari a 48,5 milioni di euro per l’anno 2021 si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 290, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per medesimo anno, come incrementato dall’articolo 73, comma 2 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito cono modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.».

13.0.21
Damiani (Fi)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 13-bis. (Sostegno ai flussi economico finanziari ed all’occupazione delle sale bingo)

1. Al fine di garantire la continuita` dell’operativita` delle Sale Bingo, a decorrere dal 1º gennaio 2021 il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo sono fissati nella misura rispettivamente del 8 per cento e dell’1 per cento del prezzo di vendita delle cartelle ed il montepremi e` conseguentemente stabilito in almeno il 73 per cento del prezzo della totalita` delle cartelle vendute in ciascuna partita. Il concessionario versa il prelievo erariale e il compenso in maniera differita entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e, comunque, entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo bimestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento. 2. Al relativo onere, pari a 36 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021 si provvede mediante riduzione del fondo di cui al comma 542 della legge 11 dicembre 2016, n232, come incrementato dall’articolo 19, comma 1 lettera b) del decreto-legge. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157».

22.0.32
Rivolta, Faggi, Tosato, Zuliani, Bagnai, Montani, Borghesi, Saviane, Siri (Lega)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 22-bis. (Versamenti del prelievo di cui all’art. 39, comma 13-bis. del decretolegge n. 269 del 2003 e del canone di concessione)

1. Per le scadenze previste dal 1º novembre 2020 e fino alla scadenza del termine di cui all’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e sue successive eventuali proroghe, i versamenti del prelievo erariale unico di cui l’art. 39, comma 13-bis, del- decreto-legge n. 269 del 2003, convertito dalla legge n. 326 del 2003 e successive modificazioni ed integrazioni e quelli del canone di concessione sono consentiti ai soggetti passivi d’imposta tramite versamenti a saldo, sulla base dei dati effettivi rilevati dalle reti telematiche di collegamento degli apparecchi. 2. I termini originari dei versamenti rateali di cui all’articolo 18, comma 8-bis, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, e quelli di cui al comma 1 se antecedenti sono prorogati al 29 gennaio 2021. Resta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 12 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 29 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 16 dicembre 2021. 3. Agli oneri di cui al presente articolo, valutati in 325 milioni di erro per il 2020, si provvede mediante versamento all’entrata del bilancio dello Stato, per un corrispondente importo, delle somme giacenti sulla contabilita` speciale di cui all’articolo 37, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014; n. 89, non utilizzate per le finalita` di cui al medesimo articolo».

33.0.15
De Bertoldi (FdI)

Dopo l’articolo, inserire il seguente articolo:

«Art. 33-bis. (Norme in materia di gestione delle funzioni statali sui giochi pubblici)

1. Al fine di ottimizzarne la gestione, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi numerici a quota fissa e dei giochi numerici a totalizzatore nazionale sono riordinate con uno o piu` decreti del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da emanare sulla base dei seguenti criteri direttivi: a) individuazione delle misure necessarie per garantire la sostenibilita` della rete di raccolta dei giochi e delle concessioni, anche in conseguenza della epidemia Covid-19; b) individuazione delle migliori modalita` di sviluppo tecnologico per evitare il rischio di obsolescenza delle apparecchiature e delle modalita` di gioco. 2. Alla data di entrata in vigore dei predetti decreti, sono da ritenersi abrogate le disposizioni normative incompatibili di cui ai decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303; 16 settembre 1996, n. 560; 24 gennaio 2002, n. 33; 4 ottobre 2002, n. 240».

1.238
Calandrini, De Bertoldi, De Carlo (FdI)

All’Allegato 1 ivi richiamato, apportare le seguenti modificazioni: a) alla voce codice ATECO 900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; b) alla voce codice ATECO 900209 – Altre attivita` di supporto alle rappresentazioni artistiche, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; c) alla voce codice ATECO 932090 – Altre attivita` di intrattenimento e di divertimento, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; d) alla voce codice ATECO 949920 – Attivita` di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazioni di hobby, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»;e) alla voce codice ATECO 960905 – Organizzazione di feste e di cerimonie, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; f) dopo il codice ATECO: «960905 – organizzazione di feste e cerimonie» sono inseriti i seguenti (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

«Codice ATECO – %
92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 100%
92.00.11 – Servizi riguardanti i tavoli da gioco 200%
92.00.12 – Gestione di apparecchi da intrattenimento 200%
92.00.13 – Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo 200%
92.00.19 – Altri servizi riguardanti il gioco 200%
92.00.20 – Servizi riguardanti le scommesse 200%
92.00.29 – Altri servizi riguardanti le scommesse 200% ».

Agli oneri derivanti dal presente disposizione, stimati in 500 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.

1.239
Damiani, Ronzulli, Mallegni (Fi)

All’allegato 1 (articolo 1) sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla voce codice ATECO 900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente:«400»; b) alla voce -codice ATECO 900209 – Altre attivita` di supporto alle rappresentazioni artistiche, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; c) alla voce codice ATECO 932090 – Altre attivita` di intrattenimento e di divertimento, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; d) alla voce codice ATECO 949920 – Attivita` di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazioni di hobby, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; f) alla voce codice ATECO 960905 – Organizzazione di feste e di cerimonie, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; dopo il codice ATECO: «960905 – organizzazione di feste e cerimonie » sono inseriti i seguenti (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

«Codice ATECO – %
92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 100%
92.00.11 – Servizi riguardanti i tavoli da gioco 200%
92.00.12 – Gestione di apparecchi da intrattenimento 200%
92.00.13 – Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo 200%
92.00.19 – Altri servizi riguardanti il gioco 200%
92.00.20 – Servizi riguardanti le scommesse 200%
92.00.29 – Altri servizi riguardanti le scommesse 200%».

1.427
Ferrero, Rivolta, Faggi, Tosato, Zuliani, Montani, Bagnai, Borghesi, Saviane, Siri (Lega)

Alla tabella di cui all’Allegato 1 all’articolo 1, inserire la seguente riga: «92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera – 150,00%». Conseguentemente, agli oneri derivanti dall’approvazione del presente emendamento, stimati in 50 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell’ambito del programma »Fondi di riserva e speciali » della Missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando gli accantonamenti, relativi al Ministero medesimo.

1.428
Borgonzoni, Ferrero, Rivolta, Faggi, Tosato, Zuliani, Montani, Bagnai, Borghesi, Saviane, Siri (Lega)

Alla tabella di cui all’Allegato 1 all’articolo 1, inserire la seguente riga: «92.00.09 – Altre attivita` connesse con le lotterie e le scommesse – 150,00%». Conseguentemente, agli oneri derivanti dall’approvazione del presente emendamento, stimati in 50 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell’ambito del programma »Fondi di riserva e speciali» della Missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando gli accantonamenti, relativi al Ministero medesimo.

1.430
De Bertoldi (FdI)

All’allegato 1, (articolo 1) del presente decreto, alla Voce «932930 – Sale giochi e biliardi – 200%» sono apportate le seguenti modificazioni: «932930 – Sale giochi e biliardi – 400%». Conseguentemente alla voce: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 400%», apportare le seguenti modificazioni: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili 200%».

1.1000/41 (testo 2)
Manca, Assuntela Messina (Pd)

All’Allegato 1, inserire le seguenti voci (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

Codice ATECO – %

92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 200,00
92.00.11 – Servizi riguardanti i tavoli da gioco 200,00
92.00.12 – Gestione di apparecchi da intrattenimento 200,00
92.00.13 – Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo 200,00
92.00.19 – Altri servizi riguardanti il gioco 200,00
92.00.20 – Servizi riguardanti le scommesse 200,00
92.00.29 – Altri servizi riguardanti le scommesse 200,00

1.1000/290
Pesco, Accoto, Bottici, Dell’Olio, Gallicchio, Marco Pellegrini, L’Abbate (M5S)

All’emendamento 1.1000, apportare le seguenti modificazioni: a) alla lettera 1), capoverso «Art. 13-quater.», al comma 5, sostituire le parole: «50 milioni» con le seguenti: «5 milioni»; b) alla lettera t), capoverso «Allegato 1», alla tabella, premettere le seguenti voci (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

92.00.0 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 100%

1.1000/339
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera l), capoverso «Art. 13- quater», aggiungere il seguente:

«Art. 13-quater.1» (Credito d’imposta per il 2020 su canoni di locazione ad uso produttivo per esercenti attivita` d’impresa nel comparto dei giochi in concessione)

1. Per le stesse imprese di cui all’articolo 8, il medesimo credito di imposta e` riconosciuto anche per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno con riferimento all’ammontare mensile dei canoni di locazione sostenuti per differenti unita` produttive riconducibili ad un’unica persona giuridica anche se avente ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente disposizione». Conseguentemente, agli oneri derivanti dalla presente disposizione, pari a 25 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente versamento all’entrata del bilancio dello Stato, da parte dell’Agenzia delle entrate, entro 10 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, a valere sulle somme trasferite alla predetta Agenzia per effetto dell’articolo 176, del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77.

1.1000/424
De Bertoldi, Calandrini, De Carlo, Nastri (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera o), capoverso «Art. 19- bis», aggiungere il seguente:

«Art. 19-bis.1. (Interventi in materia di versamenti PREU)

1. I termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi sulla pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e del relativo canone concessorio sono rimodulati come segue: a) in relazione alle competenze a saldo del quinto periodo contabile 2020, la scadenza originaria del 22 novembre 2020 si intende prorogata al 29 gennaio 2021, fatta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 8 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 29 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 31 agosto 2021; b) in relazione alle competenze del sesto periodo contabile 2020, i termini sono prorogati al 22 gennaio 2021 fatta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 4 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 22 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 30 aprile 2021».

1.1000/427
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera o), capoverso «Art. 19- bis.», aggiungere il seguente: «Art. 19-bis.1. (Sostegno ai flussi economico-finanziari ed all’occupazione delle sale bingo)

1. Dal 1º gennaio 2021 il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo sono fissati nella misura rispettivamente del 8% e dell’1% del prezzo di vendita delle cartelle ed il montepremi e` conseguentemente stabilito in almeno il 73% del prezzo della totalita` delle cartelle vendute in ciascuna partita. Il concessionario versa il prelievo erariale e il compenso in maniera differita entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e, comunque, entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo bimestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento.».

1.1000/428
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera o), capoverso «Art. 19- bis.», aggiungere il seguente:

«Art. 19-bis.1. (Interventi in materia di scommesse sportive)

1. I termini di riversamento da parte dei concessionari all’erario ed all’Agenzia dogane e Monopoli di quanto dovuto per l’attivita` di raccolta delle scommesse sulla rete fisica in scadenza il 30 novembre 2020 sono prorogati al 31 marzo 2021. Le somme dovute sono versate con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria a quella prorogata.».

1.1000/541
Toffanin, Pichetto Fratin (Fi)

All’emendamento 1.1000, alla lettera t), all’Allegato I aggiungere, infine, le seguenti voci (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

92.00.01 Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio ecc
92.00.11 Servizi riguardanti i tavoli da gioco
92.00.12 Gestione di apparecchi da intrattenimento
92.00.13 Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo
92.00.19 Altri servizi riguardanti il gioco
92.00.20 Servizi riguardanti le scommesse
92.00.29 Altri servizi riguardanti le scommesse

Conseguentemente, all’articolo 1, comma 41, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sostituire le parole: «3 per cento», con le seguenti: «10 per cento».

1.1000/581
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera t), all’allegato 1 (articolo 1) della «nuova tabella richiamata dall’articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2020» ivi richiamato, «Codice ATECO», premettere le seguenti voci: «18.1 – Stampa e servizi connessi alla stampa – 100,00%; 18.2 – Riproduzione di supporti registrati – 100,00%». Conseguentemente, alle voci: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 400%; 932930 – Sale giochi e biliardi – 200%», sono apportate le seguenti modificazioni: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 300%; 932930 – Sale giochi e biliardi – 100%».

1.1000/604
Toffanin, Pichetto Fratin, Floris, Sciascia, Damiani, Ferro, Saccone, Perosino, Mallegni, Gallone (Fi)

All’emendamento 1.1000, lettera t), all’allegato 1, dopo il codice ATECO: «960905 – Organizzazione di feste e cerimonie», sono inseriti i seguenti (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 150%
92.00.11 – Servizi riguardanti i tavoli da gioco 200%
92.00.12 – Gestione di apparecchi da intrattenimento 200%
92.00.13 – Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo 200%
92.00.19 – Altri servizi riguardanti il gioco 200%
92.00.20 – Servizi riguardanti le scommesse 200%
92.00.29 – Altri servizi riguardanti le scommesse 200%

Conseguentemente, all’articolo 1, comma 41, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sostituire le parole: «3 per cento», con le seguenti: «15 per cento».

1.1000/605
Conzatti, Comincini (Iv-Psi)

All’emendamento 1.1000, lettera t), e` inserito il seguente (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

92.00.11 – Servizi riguardanti i tavoli da gioco 200%
92.00.12 – Gestione di apparecchi da intrattenimento 200%
92.00.13 – Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo 200%
92.00.19 – Altri servizi riguardanti il gioco 200%
92.00.20 – Servizi riguardanti le scommesse 200%
92.00.29 – Altri servizi riguardanti le scommesse 200%

Conseguentemente alla lettera a), punto 3), il paragrafo «14-ter» e` sostituito dal seguente: «Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati in 2.959,9 milioni di euro per l’anno 2020 e pari a 280 milioni di euro per l’anno 2021, dı` cui 508 milioni di euro per l’anno 2020 e 280 milioni di euro per l’anno 2021 conseguenti all’ordinanza del Ministro della salute del 4 novembre 2020, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 276 del 05 novembre 2020, si provvede quanto a 2.954,9 per l’anno 2020 ai sensi dell’articolo 34 e quanto a 5 milioni di euro per l’anno 2020, mediante utilizzo delle risorse rivenienti dall’abrogazione della disposizione di cui al comma 13». Conseguentemente alla lettera s), paragrafo «Articolo 34», al comma 3 sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «complessivamente in 8.121,896 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «complessivamente in 8.126,896 milioni di euro»; b) dopo la lettera v) e` inserita la seguente: «v-bis) quanto a 5 milioni per l’anno 2020, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell’ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero».

1.1000/716
Pittella, Manca (Pd)

All’emendamento 1.1000, lettera t), Allegato 1,) apportare le seguenti modificazioni: 1) alla voce: «codice ATECO 493909 – Altre attivita` di trasporti terrestri di passeggeri nca», la parola: «100» e` sostituita dalla seguente: «400»; 2) alla voce: «codice ATECO 561020 – Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto», la parola: «50» e` sostituita dalla seguente: «100»; 3) alla voce: «codice ATECO 900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli», la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; 4) alla voce: «codice ATECO 900209 – Altre attivita` dı` supporto alle rappresentazioni artistiche», la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; 5) alla voce codice ATECO 932090-Altre attivita` di intrattenimento e di divertimento«, la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; 6) alla voce codice ATECO 949920 – Attivita` di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazioni di hobby», la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; 7) alla voce: «codice ATECO 960905 – Organizzazione di feste e di cerimonie», la parola: «200» e` sostituita dalla seguente: «400»; 8) dopo il codice ATECO: «960905 – organizzazione di feste e cerimonie» sono inseriti i seguenti (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 150%
92.00.11 – Servizi riguardanti i tavoli da gioco 200%
92.00.12 – Gestione di apparecchi da intrattenimento 200%
92.00.13 – Servizi riguardanti le lotterie, i giochi numerici e il gioco del bingo 200%
92.00.19 – Altri servizi riguardanti il gioco 200%
92.00.20 – Servizi riguardanti le scommesse 200%
92.00.29 – Altri servizi riguardanti le scommesse 200%

1.1000/765
De Bertoldi (FdI)

All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera t), all’allegato 1 (articolo 1) della «nuova tabella richiamata dall’articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2020 ivi richiamato, «Codice ATECO», premettere le seguenti voci: «59.11 – Attivita` di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi – 100,00%; 74.20.20 – Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa – 100,00%». Conseguentemente, alle voci: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 400%; 932930 – Sale giochi e biliardi – 200%», sono apportate le seguenti modificazioni: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 300%; 932930 – Sale giochi e biliardi – 100%».

1.1000/854
Conzatti, Comincini (Iv-Psi)

All’emendamento 1.1000, lettera t), e` inserito il seguente: « 920001 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 150% ». Conseguentemente alla lettera a), punto 3), il paragrafo «14-ter» e` sostituito dal seguente: «Agli oneri derivanti dal presente articolo valutati in 2.959,9 milioni di euro per l’anno 2020 e pari a 280 milioni di euro per l’anno 2021, di cui 508 milioni di euro per l’anno 2020 e 280 milioni di euro per l’anno 2021 conseguenti all’ordinanza del Ministro della salute del 4 novembre 2020, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 276 del 05 novembre 2020, si provvede quanto a 2.954,9 per l’anno 2020 ai sensi dell’articolo 34 e quanto a 5 milioni di euro per l’anno 2020, mediante utilizzo delle risorse rivenienti dall’abrogazione della disposizione di cui al comma 13.». Conseguentemente alla lettera s), paragrafo «Articolo 34», al comma 3 sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «complessivamente in 8.121, 896 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «complessivamente in 8.126, 896 milioni di euro»;

1.1000/855
Mallegni (Fi)

All’emendamento 1.1000, all’emendamento 1. 1000, lettera t), Allegato 1, dopo il codice Ateco «9 20009 -Altre attivita` connesse con le lotterie e le scommesse (comprese le sale bingo)», inserire il seguente: « 920001 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 150% ». Conseguentemente, all’onere derivante dalla presente disposizione valutato in 15 milioni di euro per il 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

1.1000/856
Ferrero, Rivolta, Faggi, Tosato, Zuliani, Montani, Bagnai, Borghesi, Saviane, Siri (Lega)

All’emendamento 1.1000, alla lettera t), nella tabella di cui all’Allegato 1 inserire la seguente riga: «92.00.01 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera – 150,00%». Conseguentemente, agli oneri derivanti dall’approvazione del presente emendamento, stimati in 50 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali » della Missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando gli accantonamenti, relativi al Ministero medesimo.

1.1000/857
Damiani (Fi)

All’emendamento 1.1000, nella lettera t) alla tabella di cui all’Allegato 1, aggiungere le seguenti voci:

Dopo la voce: «92.400 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture pubbliche 200%». Aggiungere la seguente: «92.00.02 – gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone 200%».

Conseguentemente alla lettera s) nel comma 3 dell’articolo 34, alla lettera r) sostituire le parole: «1.200 milioni» con le parole: «1.250 milioni».

1.1000/858
Damiani (Fi)

All’emendamento 1.1000, nella lettera t) ella tabella di cui all’Allegato 1, aggiungere le seguenti voci: «92.04.00 – Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 200%». Aggiungere la seguente: «92.00.01 Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio eccetera 150%». Conseguentemente alla lettera s)nel comma 3 dell’articolo 34, alla
lettera r) sostituire le parole: «1.200 milioni» con le seguenti: «1.250 milioni».

1.1000/859
Borgonzoni, Ferrero, Rivolta, Faggi, Tosato, Zuliani, Montani, Bagnai, Borghesi, Saviane, Siri (Lega)

All’emendamento 1.1000, alla lettera t), nella tabella di cui all’Allegato 1 inserire la seguente riga; «92.00.09 – Altre attivita` connesse con le lotterie e le scommesse – 150,00%». Conseguentemente; agli oneri derivanti dall’approvazione del presente emendamento, stimati in SO milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020- 2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della Missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando gli accantonamenti, relativi al Ministero medesimo.

1.1000/860
De Bertoldi (FdI)
All’emendamento 1.1000, al comma 1, lettera t), all’allegato 1 (articolo 1) della: «nuova tabella richiamata dall’articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2020» ivi richiamato, dopo la voce: «codice ATECO 920009 – Altre attivita` connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo) – 200%» inserire la seguente: «codice ATECO 920001 – Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio – 150,00%». Conseguentemente alla voce: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 400%, sono apportate le seguenti modificazioni: «932910 – Discoteche, sale da ballo night-club e simili – 250%».

1.0.7
Pichetto Fratin, Toffanin (Fi)

Dopo l’articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 1-bis. (Norme in materia di gestione delle funzioni statali sui giochi pubblici)

1. Al fine di ottimizzarne la gestione, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi numerici a quota fissa e dei giochi numerici a totalizzatore nazionale sono riordinate con uno o piu` decreti del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da emanare sulla base dei seguenti criteri direttivi: a) individuazione delle misure necessarie per garantire la sostenibilita` della rete di raccolta dei giochi e delle concessioni, anche in conseguenza della epidemia Covid-19; b) individuazione delle migliori modalita` di sviluppo tecnologico per evitare il rischio di obsolescenza delle apparecchiature e delle modalita` di gioco. 2. Alla data di entrata in vigore dei predetti decreti, sono da ritenersi abrogate le disposizioni normative incompatibili di cui ai D.P.R. 7 agosto 1990, n. 303; 16 settembre 1996, n. 560; 24 gennaio 2002, n. 33; 4 ottobre 2002, n. 240.».

1.0.8
Pichetto Fratin, Toffanin, Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 1-bis. (Interventi in materia di scommesse sportive)

1. I termini di riversamento da parte dei concessionari all’erario ed all’Agenzia dogane e Monopoli di quanto dovuto per l’attivita` di raccolta delle scommesse sulla rete fisica in scadenza il 30 novembre 2020 sono prorogati al 31 marzo 2021. Le somme dovute sono versate con debenza degli interessi legali calcolati giorno per giorno dalla scadenza originaria a quella prorogata.». Conseguentemente, all’articolo 34, comma 1, sostituire le parole: «246 milioni», con le seguenti: «230 milioni».

1.0.9
Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, inserire il seguente: «Art. 1-bis. (Interventi in materia di versamenti PREU)

1. I termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi sulla pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e del relativo canone concessorio sono rimodulati come segue: i) in relazione alle competenze a saldo del quinto periodo contabile 2020, la scadenza originaria del 22 novembre 2020 si intende prorogata al 29 gennaio 2021, fatta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 8 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 29 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 31 agosto 2021; ii) in relazione alle competenze del sesto periodo contabile 2020, i termini sono prorogati al 22 gennaio 2021 fatta salva la possibilita` di rateizzare dette somme in 4 rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata e` versata entro il 22 gennaio 2021 e le successive entro l’ultimo giorno lavorativo di ciascun mese; l’ultima rata e` versata entro il 30 aprile 2021».

1.0.10
Pichetto Fratin, Toffanin, Mallegni (Fi)

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 1-bis. (Interventi in materia di aliquote di prelievo sugli apparecchi da intrattenimento)

1. A decorrere dal 1º gennaio 2021, il diritto sulla parte della vincita previsto dall’articolo 6, comma 1, del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo 10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e` fissato al 12 per cento delle vincite eccedenti i 500 euro. All’articolo 1, comma 731, della legge 19 dicembre 2019, n. 157, le parole: “e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2021” e le parole: “e nell’8,60 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2021” sono soppresse.».

1.1000
Il Governo

(…) t) l’allegato 1 e` sostituito dal seguente: «Allegato 1 (nuova tabella richiamata dall’articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2020) (riportiamo esclusivamente quelle riguardanti il settore del gioco, ndr):

920002 – Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone 100,00%
920009 – Altre attivita` connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo) 200,00%
932930 – Sale giochi e biliardi 200,00%