Gli operatori di scommesse e della filiera degli apparecchi da intrattenimento ancora esclusi dai ‘ristori’ previsti nell’ultimo decreto.

Si tratta del Dl Ristori ter , di cui Jamma pubblica il testo ancora in bozza.

Il provvedimento infatti include altre categorie di attività tra quelle ammesse ai contributi, ma non le attività che ad oggi risultano escluse e che appartengono alla filiera dei giochi pubblici.

Leggi il testo in bozza del Dl Ristori ter a questo link

E di contributi e sostegni si è parlato anche oggi, alla Camera, nel corso di una audizione sulla legge di Bilancio. Domenico Distante, presidente di Sapar, ha fatto riferimento alle misure già previste e alle categorie ancora escluse dagli indennizzi.