Butti, Trancassini, Lucaselli e Rampelli sono i deputati di Fratelli d’Italia firmatari di una proposta emendativa al dl Rilancio con la quale si chiede di posticipare il divieto di sponsorizzazione da parte delle società di scommesse, al fine di garantire entrate per il Fondo Salva-sport.

Questa la proposta emendativa:

“1. All’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito in legge 9 agosto 2018, n. 96, le parole “dal 1 gennaio 2019” sono sostituite dalle seguenti: “dal 1 luglio 2022″. 2. Una quota pari al 10 per cento del totale del valore delle sponsorizzazio di cui all’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, come convertito in legge 9 agosto 2018, n. 96, viene versata al Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale di cui al precedente articolo 217. 3. A tutti coloro che stipulano, entro il 30 giugno 2021, contratti di sponsorizzazione, diversi da quelli di cui al comma, con società sportive professionistiche e dilettantistiche, con federazioni e con leghe, con esclusione della J ,ega di Serie A e la Lega di Serie B, relative a discipline sportive che svolgono attività olimpica, di valore contrattuale annuale nel minimo di Euro 10.000,00 euro e nel massimo di Euro 400.000,00, è attribuito un contributo sotto forma di credito d’imposta pari al 30 per cento di detto valore da utilizzare esclusivamente in compensazione. Il beneficio è concesso nel limite dei 40 milioni di curo. Alla copertura del relativo onere finanziario si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui al precedente articolo 217. 4. Le spese sostenute per le sponsorizzazioni sono, a1 fini della loro deducibilità, equiparabili alle spese della pubblicità”.