“Vorrei concentrarmi sui risultati che ritengo più importanti di questo decreto-legge. (…) Da valutare con favore sono anche le norme sulle riaperture che poi costituiscono la parte centrale, il cuore del decreto in esame. Abbiamo ottenuto l’approvazione diretta o indiretta di importanti emendamenti, riguardanti tra gli altri: le attività di banqueting e di catering; i parchi giochi, le ludoteche e gli spettacoli viaggianti; gli esercizi presenti nei mercati e nei centri commerciali che, dal 22 maggio, possono riaprire anche nei giorni festivi e prefestivi; le piscine e i centri natatori in impianti coperti, per i quali si prevede la riapertura dal 1° luglio (anche se per questi avevamo chiesto uno sforzo in più); i centri benessere, prima dimenticati e ora menzionati all’articolo 6; le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose, menzionate dal DL n. 65 come da nostra richiesta; le attività in sale giochi, sale scommesse, sale Bingo e casinò che parimenti potranno riprendere dal 1° luglio. Per ognuno di questi emendamenti, approvati o comunque recepiti nel decreto in esame, ci sono migliaia di attività che potranno ripartire e dare il loro importante contributo alla ripartenza del Paese e di questo siamo estremamente soddisfatti. Da valutare con favore anche la modifica dei parametri per la collocazione delle regioni nelle zone di rischio. L’Rt, tanto criticato e poco rappresentativo della situazione epidemiologica, cede finalmente il passo ad un nuovo indicatore, l’Rt ospedaliero, calibrato sul tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva per i pazienti COVID-19″. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato della Lega, Giuseppe Paolin (nella foto), nell’ambito della discussione generale sul Dl Riaperture.