Confermate le indiscrezioni di questi giorni circa il contenuto del decreto legge che sarà approvato in Consiglio di Ministri in materia di nuove disposizioni per affrontare lo stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19.

La bozza che Jamma ha potuto visionare riporta quanto segue:

“Fatto salvo quanto diversamente disposto dal presente decreto, dal 1° maggio al 31 luglio 2021, si applicano le misure di cui al provvedimento adottato in data 2 marzo 2021, in attuazione dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Le misure di cui al primo periodo possono essere modificate con le deliberazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, come modificato dal presente decreto”.

I punti salienti del decreto riguardano le nuove misure per la riapertura in zona gialla di ristoranti, piscine e centri termali e spattacoli all’aperto.

Tutte le restrizioni vigenti, che non vengono modificate dal decreto a cui si fa riferimento, restano valide.

Questo vuol dire che per le attività di sale giochi, scommesse e similari, bisognerà attendere provvedimenti successivi.

Scarica la BOZZA integrale del DL COVID a questo link

Il contenuto del decreto legge

Il decreto è composto da 14 articoli e un allegato.

Le attività contemplate sono:

  • scuola
  • attività di ristorazione
  • spettacoli aperti al pubblico
  • piscine palestre esport di quadra
  • Centri termali e parchi tematici e di divertimento
  • Attività commerciali, fiere, convegni e congressi

Relativamente a questo ultimo articolo è previsto, in bozza, quanto segue

  1. Dal 15 maggio 2021, in zona gialla, le attività degli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili nei giorni festivi e prefestivi possono svolgersi nei limiti e con le modalità previste dai provvedimenti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020 e da protocolli e linee guida definiti con i medesimi provvedimenti.
  2. È consentito dal 1° luglio 2021, in zona gialla, lo svolgimento in presenza di fiere, nel rispetto dei limiti e delle modalità previsti dai provvedimenti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020 e da protocolli e linee guida definiti con i medesimi provvedimenti, ferma restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.
  3. Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono altresì consentiti i convegni e i congressi, nel rispetto dei limiti e delle modalità previsti dalle deliberazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020 e da protocolli e linee guida definiti con i medesimi provvedimenti.

(Centri termali e parchi tematici e di divertimento)

  1. Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali, nel rispetto dei limiti e delle modalità previsti dai provvedimenti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020 e da protocolli e linee guida definiti con i medesimi provvedimenti.
  2. Dalla medesima data di cui al comma 1, sono consentite le attività dei parchi tematici e di divertimento, nel rispetto dei limiti e delle modalità previsti dai provvedimenti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020 e da protocolli e linee guida definiti con i medesimi provvedimenti.