Di seguito quanto si legge in materia di giochi nel dossier “Nota di lettura” del Servizio Bilancio del Senato in merito all’A.S. 2271: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19” (Approvato dalla Camera dei deputati).

“Articolo 8-ter (Attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò)

Il comma 1 consente dal 1° luglio 2021, in zona gialla, le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020.

La RT afferma che la disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, considerato il suo carattere neutrale sotto il profilo finanziario.

Al riguardo, nulla da osservare”.