Gli emendamenti al Dl Fisco passano da oltre 1000 e 339. I Gruppi parlamentari hanno infatti provveduto a segnalare le proposte che verranno votate.

Tra gli emendamenti al Dl Fisco che superano la scure della riduzione per velocizzare i tempi ci sono anche alcune proposte in materia di giochi. Stiamo parlando dell’emendamento del PD a firma Pittella che propone una nuova regolamentazione per il Bingo.

Verrà votata in commissione anche la proposta a firma de Bertoldi, FdI, secondo cui gli scontrini dei giochi pubblici con vincita in denaro sono erogati anche in formato digitale e quella a prima firma Steger (Aut) che prevede quanto segue: “La somma spettante, a titolo definitivo, a ciascuna Provincia autonoma con riferimento alle entrate erariale derivanti dalla raccolte dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti all’anno 2022 è pari a 90 milioni di euro per la Provincia autonoma di Trento e 100 milioni di euro per la Provincia autonoma di Bolzano”.

Li riportiamo di seguito:

5.35

Pittella (PD)

Dopo il comma 12, aggiungere i seguenti:

“12-bis. Dal mese di gennaio 2022, il canone mensile di cui all’articolo 1, comma 636, lettera c), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è versato entro il giorno 10 del mese successivo, nella misura di euro 2.800 per ogni mese o frazione di mese superiore a quindici giorni e di euro 1.400 per ogni frazione di mese pari o inferiore a quindici giorni.”

“12-ter. Entro il 31 dicembre 2022, al fine di ottimizzare le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione del gioco del bingo anche in conseguenza della epidemia Covid-19 ed in previsione della riattribuzione delle relative concessioni, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta del Direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, adotta un regolamento individuante le misure necessarie per garantire la sostenibilità della rete di raccolta del gioco e l’occupazione nel settore, nonché le modalità di innovazione e sviluppo tecnologico atte a garantire l’evoluzione dei sistemi di raccolta e delle modalità di gioco incentivando la diffusione delle tecnologie digitali.”

Conseguentemente:

a) al comma 15, sostituire le parole: “commi da 7 a 12” con le seguenti: “commi da 7 a 12-bis” e le parole: “35,6 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2029” con le seguenti: “50,3 per l’anno 2022, 38,3 per l’anno 2023 e 35,6 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2029”.

b) dopo il comma 15, aggiungere il seguente:« 15-bis. Ai maggiori oneri di cui ai commi 12-bis e 12-ter, si provvede, quanto a 14,7 milioni per l’anno 2022 e a 2,7 milioni di euro per l’anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

5.8

de Bertoldi (FdI)

Dopo il comma 4, inserire il seguente:

“4-bis. Al fine di incentivare l’utilizzo delle tecnologie digitali anche in relazione agli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, oltre che alla tutela della salute in ragione dell’emergenza epidemiologica COVID-19, gli scontrini dei giochi pubblici con vincita in denaro sono erogati anche in formato digitale. Le modalità sono stabilite con un decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione. Alla data di entrata in vigore del predetto decreto, sono da ritenersi abrogate le disposizioni normative incompatibili di cui ai seguenti decreti del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303, 16 settembre 1996, n. 560, 24 gennaio 2002, n. 33 e 4 ottobre 2002, n. 240.”

16.13

Steger, Unterberger, Durnwalder, Laniece (Aut)

Sostituire il comma 7 con il seguente:

«7. In attuazione dell’accordo tra il Ministro dell’economia e delle finanze, la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di finanza pubblica per gli anni 2022 e successivi, la somma spettante, a titolo definitivo, a ciascuna Provincia autonoma con riferimento alle entrate erariale derivanti dalla raccolte dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti all’anno 2022 è pari a 90 milioni di euro per la Provincia autonoma di Trento e 100 milioni di euro per la Provincia autonoma di Bolzano.»