L’articolo 27, comma 1, del decreto legge Fiscale allegato alla Manovra di Bilancio istituisce il Registro unico degli operatori del gioco pubblico presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, a decorrere dall’esercizio 2020. Il Registro – come specificato nella relazione tecnica al provvedimento-  è istituito all’esplicito scopo di contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei giochi e la diffusione del gioco illegale, nonché di perseguire un razionale assetto sul territorio dell’offerta di gioco pubblico.

Sono diversi gli emendamenti presentati in Commissione Finanze all’articolo in questione.

Di seguito il testo integrale delle proposte che Jamma.it ha potuto visionare in anteprima:

 

Al comma 3 apportare le seguenti modificazioni:

l) alla lettera a):

a) al n, 1), dopo la parola “produttori” inserire le seguenti:

“degli apparecchi e terminali di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931. n, 773”

Conseguentemente

b) al n, 2), dopo la parola “proprietari” inserire le seguenti:

“degli apparecchi e terminali di cui all’articolo 110, comma 6, lettere ai e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931. n, 773”,

2) alla lettera c):

a) al n. 1), dopo la parola “produttori” inserire le seguenti:

“degli apparecchi meccanici ed elettromeccanici di cui al comma 7, lettere a), c), cbis) e c-ter), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n, 773”,

b) al n. 2). dopo la parola “proprietari” inserire le seguenti:

“degli apparecchi meccanici ed elettromeccanici di cui al comma 7, lettere a), c), cbis) e c-ter), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931. n, 773”,

PERANTONI (M5S)

 

 

Al comma 3, lettera h) eliminare le seguenti parole: “a quota fissa” e;

al comma 3 lettera p) prima della parola “ogni” inserire “ ad eccezione dei punti vendita dei giochi numerici a quota fissa”

al comma 4, dopo le parole “regio decreto 18 giugno 1931, n773,” aggiungere le seguenti: “ove previsto”.

VITIELLO, UNGARO (ITALIA VIVA)

 

Sostituire il comma 4 con il seguente: “4. L’iscrizione al Registro è disposta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli previa verifica del possesso, da parte dei richiedenti, delle licenze di pubblica sicurezza di cui agli articoli 86 e 87 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, delle autorizzazioni e concessioni necessarie ai sensi delle specifiche normative di settore e della certificazione antimafia prevista dalla disciplina vigente;”

Conseguentemente:

“sopprimere il comma 6” e

sostituire il comma 7 ‘con il seguente:

“7. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite tutte le disposizioni applicative, eventualmente anche di natura transitoria, relative alla tenuta del Registro, all’iscrizione e alla cancellazione dallo stesso.

Benigni, Sorte, Gagliardi, Pedrazzini, Silli (MISTO)

 

Aggiungere dopo il comma 9 il seguente:

9-bis. I dipendenti delle imprese iscritte nell’elenco dei soggetti che svolgono attività in materia di apparecchi con distribuzione di vincite in denaro, previsto dall’art. 1, comma 533 L. n. 266/2005 e dall’art. 1, comma 82 L. n. 220/2010, ed istituito con Decreto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 9 settembre 2011, devono possedere i requisiti soggettivi di buona condotta previsti per il rilascio della licenza di cui all’art. 88 Tulps. La verifica preventiva alla assunzione della sussistenza dei requisiti è eseguita, su richiesta degli interessati dalla questura competente per territori.

GEMMATO, OSNATO, BIGNAMI (FDI)

 

Dopo il comma 9, inserire il seguente:

9-bis. I dipendenti delle imprese iscritte nell’elenco dei soggetti che svolgono attività in materia di apparecchi con distribuzione di vincite in denaro, previsto dall’art. L, comma 533 L. n. 266/2005 e dall’art. l, comma 82 L. n. 220/2010, ed istituito con Decreto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 9 settembre 2011, devono possedere i requisiti soggettivi di buona condotta previsti per il rilascio della licenza di cui all’art. 88 Tulps. La verifica preventiva alla assunzione della sussistenza dei requisiti è eseguita, su richiesta degli interessati dalla questura competente per territorio.

MORETTO DEL BARBA UNGARO (ITALIA VIVA)

 

Dopo il comma 9 inserire il seguente:

“9-.bi-s. I dipendenti delle imprese iscritte nell’elenco dei soggetti che svolgono attività in materia di apparecchi con distribuzione di vincite in denaro, previsto dall’art. 1, comma 533 L. n. 266/2005 e dall’art. 1, comma 82 L. n. 220/2010, ed istituito con Decreto del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 9 settembre 2011, devono possedere i requisiti soggettivi di buona condotta previsti per il rilascio della licenza di cui all’art. 88 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. La verifica preventiva alla assunzione della sussistenza dei requisiti è eseguita, su richiesta degli interessati dalla questura competente per territorio.”

D’ATTIS (FI)