“In merito alla lotteria degli scontrini sottolineiamo che ad oggi mancano le condizioni per poterne ipotizzare l’avvio a partire dal prossimo 1 gennaio. E’ noto che l’operazione richiede un complesso processo di adeguamento dei registratori telematici ed è processo che interesserà un’ampia platea di operatori. Ricordiamo che soltanto lo scorso 31 ottobre sono state ufficializzate da parte dell’Agenzia delle Entrate modalità e procedure operative. Auspichiamo la previsione di una proroga dell’avvio almeno al 1 luglio 2020 nonchè una riduzione delle sanzioni previste”.

E’ quanto detto da Luigi Taranto (segretario generale Confcommercio – Imprese per l’Italia) in audizione in Commissione Finanze della Camera, nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.

“Quanto alle disposizioni in materia di giochi segnaliamo palesi sproporzioni sul versante sanzionatorio, come il divieto di esercizio dell’attività imprenditoriale-commerciale per i locali all’interno dei quali venga offerto gioco pubblico in caso di violazione degli obblighi di pagamento di imposte e contributi previdenziali. Riteniamo opportuna anche una più approfondita riflessione in merito all’articolo 26 in cui viene disposto un incremento del prelievo erariale unico sui giochi”.