Si all’ordine del giorno a firma del deputato D’Attis (FI) con il quale si intende impegnare il Governo a garantire preventivo controllo su affidabilità e condotta soggetti che possono essere assunti dalle imprese del settore del gioco pubblico.

“Vorrei attirare l’attenzione rispetto a questa proposta. Si occupa di estendere il preventivo controllo da parte delle Questura suille persone che possono essere assunte da aziende che si occupano di slot, come i preposti delle sale scommesse e bingo”, ha spiegato D’Attis alla Camera.  “E’ un modo per contrastare l’infiltrazione del crimine e aiutare i gestori che a violte vengono minacciati e obbligati dalle organizzazioni criminali ad assumere persone che potrebbero avere precedenti”.

Il sottosegretario Baretta , in rappresentanza del Governo ha motivato il parere favorevole all’ordine del giorno in considerazione del fatto che l’ordine del giorno è un invito ad approfondire la questione.

 

L’ODG reca la firma del deputato D’Attis

Di seguito il testo integrale: “La Camera, premesso che: il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 214 reca disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili; il provvedimento in esame reca numerose disposizioni in materia di giochi; il Gruppo Forza Italia ha presentato durante l’esame del provvedimento in sede referente un emendamento classificato con il numero 27.8 sul quale si è articolato un acceso dibattito; detto emendamento era volto a evitare che i titolari di azienda operanti nel delicato settore degli apparecchi da gioco con vincita in denaro si trovino ad assumere soggetti destinatari di segnalazioni di polizia o conniventi con associazioni criminali, senza poterne avere conoscenza; tenuto conto della particolare delicatezza del settore in cui i suddetti titolari di azienda operano, si ritiene opportuno il preventivo controllo da parte delle questure sulla affidabilità e la condotta dei soggetti che possono essere assunti dalle imprese del settore, al fine di evitare che associazioni criminali possano infiltrarsi nella gestione di imprese del settore del gioco obbligando queste ultime ad assumere propri affiliati, impegna il Governo ad approfondire la questione esposta in premessa e valutare l’opportunità adottare apposite iniziative, anche normative finalizzate a risolvere la problematica suesposta”.