Il Servizio Studi di Camera e Senato pubblica la scheda di lettura del dl Fiscale. Di seguito la scheda relativa all’articolo 27, Registro unico per gli operatori del gioco pubblico.

L’iscrizione al Registro costituisce titolo abilitativo per i soggetti che svolgono attività legate al gioco pubblico ed è obbligatoria anche per i soggetti che già esercitano tali attività (comma 2).

Il comma 3 specifica le diverse categorie di operatori tenuti all’iscrizione:produttori, proprietari e possessori (o detentori a qualsiasi titolo) di apparecchi da divertimento e intrattenimento idonei per il gioco lecito identificati dall’articolo 110, comma 6, lettera a), i cosiddetti amusement with prizes(AWP o new slot) e lettera b), le cosiddette videolottery(VLT), del regio decreto n. 773 del 1931 (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), per i quali l’Agenzia delle dogane e dei monopoli rilascia il nulla osta e il codice identificativo univoco (lettera a) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4 prevede il versamento di una somma pari a 2.500 euro per i produttori, 500 euro per i proprietarie 200 euro per i possessorio detentori a qualsiasi titolo;concessionari per la gestione della rete telematica degli apparecchi e terminali da intrattenimentoche siano altresì proprietari degli apparecchi e terminali AWP e VLT (lettera b) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una somma pari a 10.000 euro da parte di tali soggetti;produttori, proprietari e possessori (o detentori a qualsiasi titolo) degliapparecchi meccanici ed elettromeccanicidi cui all’articolo 110, comma 7, lettere a), c), c-bis) e c-ter) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (lettera c) del comma 3). Per effetto delle modifiche approvate in sede referente, viene ridefinito il perimetro dei soggetti inclusi nella c) del comma 3, disponendo che l’obbligo di iscrizione sia applicabile esclusivamente ai possessori (o detentori a qualsiasi titolo) dei predetti apparecchi che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita. Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una sommapari a 2.500 euro per i produttori, 500 euro per iproprietarie 200 euro per i possessori o detentori a qualsiasi titolo;concessionari del gioco delBingo (lettera d) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una somma pari a 10.000 euro da parte di tali soggetti;concessionari di scommessesu eventi ippici, sportivi e non sportivi e su eventi simulati (lettera e) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una sommapari a 3.000 euro da parte di tali soggetti;titolari di punti vendita dove si accettano scommessesu eventi ippici, sportivi e non sportivi, su eventi simulati e concorsi pronostici sportivi, nonché i titolari dei punti per la raccolta scommesseregolarizzatida specifici atti normativi e i titolari dei punti di raccolta ad essi collegati (lettera f) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una sommapari a 200 euro da parte di tali soggetti;concessionari dei giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore (lettera g) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una sommapari a 10.000 euro da parte di tali soggetti;titolari dei punti di vendita delle lotterie istantaneee dei giochi numerici a quota fissa e a totalizzatore (lettera h) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4 prevede il versamento di una somma pari a 200 euro da parte di tali soggetti;concessionari del gioco a distanza(lettera i) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una somma pari a 10.000 euro da parte di tali soggetti;titolari dei punti di ricarica dei conti di gioco a distanza(lettera l) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una somma pari a 200 euro da parte di tali soggetti;produttori delle piattaforme dei giochi a distanzae di piattaforme per eventi simulati (lettera m) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una sommapari a 2.500 euro da parte di tali soggetti;società di corseche gestiscono gli ippodromi (lettera n) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una somma pari a 3.000 euro da parte di tali soggetti;allibratori (lettera o) del comma 3). Ai fini dell’iscrizione, il successivo comma 4prevede il versamento di una sommapari a 500 euro da parte di tali soggetti;ogni altro soggettonon ricompreso fra quelli appena citati che svolge, sulla base di rapporti contrattuali continuativi con i medesimi,qualsiasi altra attività funzionale o collegata alla raccolta del gioco, individuato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che fissa anche l’importo della somma da versare ai fini dell’iscrizione (lettera p) del comma 3).L’iscrizione al Registro è disposta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli (comma 4) e deve essere rinnovata annualmente (comma 5). Ai fini dell’iscrizione, l’Agenzia svolge previa verifica del possesso da parte dei richiedenti di: licenze previste testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per l’esercizio di attività alberghiera e di ristoro verso il pubblico (articolo 86) e per l’esercizio delle scommesse (articolo 88);autorizzazioni e concessioni necessarie ai sensi delle specifiche normative di settore; certificazione antimafia prevista dalla disciplina vigente. L’Agenzia verifica inoltre l’avvenuto versamento della somma annualeche gli operatori, a seconda della categoria di appartenenza, sono tenuti a corrispondere. I soggetti che operano in più ambitidi gioco sono tenuti al versamento di una sola somma d’iscrizione. I soggetti che svolgono più ruolinell’ambito della filiera del gioco essendo, ad esempio, concessionari del gioco e, al contempo, titolari di punti di vendita o raccolta, sono tenuti al versamento della somma più altafra quelle previste per le categorie in cui operano (comma 4-bis). Il comma 6dell’articolo in esame specifica che l’omesso versamentodella somma d’iscrizione può essere regolarizzato, prima che la violazione sia accertata, con il versamento di un importo pari alla somma dovuta maggiorata di un importo pari al 2 per cento per ogni mese o frazione di mese di ritardo.Il comma 7 delega a un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze la definizione delle disposizioni applicativerelative alla tenuta del Registro, all’iscrizione e alla cancellazione dallo stesso, nonché ai tempi e alle modalità di effettuazione del versamento della somma d’iscrizione. Il comma 8stabilisce le sanzioniper l’esercizio di qualsiasi attività funzionale alla raccolta di gioco in assenza di iscrizione al Registro, disponendo in tale caso l’applicazione di una sanzione amministrativa di 10.000 euroe l’impossibilità di iscriversi al Registro per i successivi 5 anni. Il comma 9 dispone il divieto per i concessionari di gioco pubblico di intrattenere rapporti contrattuali funzionali all’esercizio delle attività di gioco con soggetti diversi da quelli iscritti nel Registro. In caso di violazione di tale divieto è stabilita una sanzione amministrativa pecuniaria di 10.000 euro e la risoluzione di diritto del rapporto contrattuale. Qualora la medesima violazione venga reiterata per tre volte nell’arco di un biennio è stabilita la revoca della concessione.Il comma 10, infine, abroga, a decorrere dall’effettiva entrata in vigore del Registro unico degli operatori del gioco pubblico, l’elenco di cui all’articolo 1, comma 533, della legge n. 266 del 2005, al quale sono iscritti gli operatori del settore degli apparecchi da gioco con vincita in denaro(c.d. “Albo R.I.E.S.”). Tali soggetti (circa 60.000 secondo la relazione tecnica del Governo) sono destinati a confluire, insieme agli altri operatori del gioco pubblico (stimati in 115.000 soggetti complessivi dalla medesima Relazione tecnica), nel Registro unico.