Dai Pos ai premi cashless, dopo le norme cornice ora si passerà per i decreti attuativi per farli decollare. Dopo l’approvazione alla Camera, il 6 dicembre scorso, il decreto fiscale collegato alla manovra 2020 è passato al Senato. Il testo, che scadrà il 25 dicembre, prevede una ventina tra decreti ministeriali e provvedimenti dell’amministrazione finanziaria per rendere operative le disposizioni in materia fiscale. Il 2020, dunque, aprirà la stagione della macchina attuativa. In particolare, tra gennaio e maggio 2020 sono attesi sei provvedimenti tra l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle entrate e dei monopoli, e quattro decreti da parte del ministro dell’economia e delle finanze. Per l’altra metà dei decreti e dei provvedimenti attuativi previsti, non è stato fissato un termine per l’attuazione. La stretta sulle compensazioni, il credito d’imposta per i pagamenti elettronici e i premi della lotteria degli scontrini, sono solo alcune delle misure che richiedono l’intervento attuativo, insieme con le disposizioni per il settore dei giochi.

Tra la fine dell’anno – si legge su italiaoggi.it – e metà di gennaio ci si aspetta il provvedimento dell’Agenzia delle entrate che definirà termini, modalità e contenuto delle comunicazioni per la trasmissione telematica dei pagamenti al fine di ottenere il credito d’imposta del 30%.

Atteso anche il provvedimento dell’Agenzia dei monopoli per l’attuazione, prevista già nel decreto fiscale dell’anno scorso, dei premi cashless relativi alla lotteria degli scontrini.

In tema dei giochi, è previsto il decreto Mef per l’iscrizione e cancellazione dei gestori dal registro unico gioco pubblico, la costituzione del fondo per potenziare il controllo sui giochi, attraverso un provvedimento dell’Agenzia dei monopoli e anche un provvedimento per la chiusura dei punti vendita dei gestori dei giochi che non hanno versato l’imposta unica. Contro le frodi accise è previsto un decreto del Mef che regolerà il contributo unificato sui container sbarcati e imbarcati nei porti italiani.