“L’articolo 19 esclude dal reddito imponibile le vincite della lotteria degli scontrini. Ove siano utilizzati strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori, sono previsti premi aggiuntivi associati alla lotteria medesima, in luogo di aumentarne le probabilita` di vincita (come previsto dalla previgente disciplina)”.

Lo ha detto in Commissione Finanze al Senato il senatore Emiliano Fenu (M5S) nell’ambito dell’esame del Dl Fiscale.

Il senatore Marco Perosino (Fi) sempre in VI Commissione ha invece contestato la portata dell’articolo 18, definendosi contrario a qualsiasi forma di limitazione nell’uso del contante, e dell’articolo 19, in materia di lotteria degli scontrini.

Il senatore Massimo Mallegni (Fi) in Commissione Lavori pubblici ha ricordato che grazie alle proposte dell’opposizione “l’entrata in vigore della lotteria degli scontrini e` slittata di sei mesi; la sanzione amministrativa nel caso in cui l’esercente rifiuti il codice fiscale del contribuente e` stata sostituita con una segnalazione sul portale dell’Agenzia delle entrate nel caso di rifiuto di acquisire il codice lotteria”.