Cancellata la norma che prevedeva la sanzione per l’esercente che si rifiuta di acquisire il codice lotteria impedendo al cliente di partecipare alla lotteria degli scontrini.

Il Governo ha presentato nella serata di ieri l’emendamento al dl Fiscale che Jamma.it ha potuto visionare e che corregge la disposizione contenuta all’articolo 20.

Nessuna sanzione per l’esercente, ma la possibilità che lo stesso venga controllato da Agenzia delle Entrate e GdF. La partenza della lotteria slitta al 1 luglio.

La seguente norma , contenuta nella Legge 232 del 201:

A decorrere dal 1º gennaio 2018 i contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dell’esercizio di attivita’ d’impresa, arte o professione, presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. Per partecipare all’estrazione e’ necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione secondo le modalita’ di cui ai commi 3 e 4 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, viene modificata sostituenedo le parole 1 gennaio con 1 luglio e codice fiscale con codice lotteria.