Le Commissioni riunite Finanze e Lavoro, mercoledì hanno avviato l’esame del ddl n. 2426, di conversione del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. Hanno riferito alle Commissioni riunite il sen. Fenu (per la 6a) e il sen. Laus (per la 11a). Il termine per la presentazione di emendamenti è stato fissato alle 12 di giovedì 11 novembre.

Tra le varie misure, si legge nel testo, “in attuazione dell’accordo tra il Ministro dell’economia e delle finanze, la Regione Trentino Alto Adige e le Province autonome di Trento e Bolzano in materia di finanza pubblica per gli anni 2022 e successivi, la somma spettante, a titolo definitivo, a ciascuna Provincia autonoma con riferimento alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti all’anno 2022 è pari a 50 milioni di euro da erogare nell’anno 2021”.

Inoltre “l’Art. 5. (Disposizioni urgenti in materia fiscale) Commi da 1 a 4. Al fine di favorire l’incremento della compliance fiscale attraverso l’utilizzo di strumenti di pagamento telematici, l’articolo 1, commi da 540 a 544, della legge 11 dicembre 2016, n.232, ha istituito definendone termini e modalità– la cosiddetta «lotteria dei corrispettivi», un sistema di estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale, alla quale possono partecipare tutte le persone fisiche maggiorenni, residenti nel territorio dello Stato, che effettuano –esclusivamente attraverso strumenti che consentano il pagamento elettronico e fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione– acquisti di beni o servizi presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n.127. La finalità delle disposizioni di cui ai commi da 1 a 4 è duplice: da un lato ridefinire la destinazione delle risorse complessivamente stanziate a legislazione vigente nel bilancio dello Stato, con esplicita indicazione tra quota destinata ai premi e quota riservata alle spese amministrative; dall’altro,semplificare e rendere più efficiente il processo di stanziamento e gestione delle risorse destinate alle Agenzie, appostandole direttamente sui rispettivi capitoli di funzionamento, sul presupposto che tali attività rientrino nell’ambito dei normali compiti istituzionali delle stesse Agenzie e, quindi, assoggettabili alle usuali procedure di programmazione, monitoraggio e verifica previste dal rapporto convenzionale ai sensi dell’articolo 59 del decreto legislativo 30 luglio1999, n.300.

Il comma 1, nei limiti dello stanziamento fissato a legislazione vigente per le spese della lotteria degli scontrini, definisce chiaramente le risorse complessivamente destinate alla copertura delle spese di gestione della medesima lotteria, quantificando esattamente –per gli anni 2021, 2022 e, a regime, a partire dall’anno 2023– sia l’importo annuo delle risorse destinate al pagamento dei premi (lettera a)) sia l’ammontare delle somme destinate alla copertura delle spese amministrative e di comunicazione. Il comma 2 autorizza il Ministero dell’economia e delle finanze a rimodulare le predette risorse, operando le occorrenti variazioni, anche in conto residui, ai fini dell’assegnazione delle risorse sui pertinenti capitoli del bilancio dello Stato. Il comma 3 sostituisce il comma 1-ter dell’articolo 141 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n.77, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, prevedendo che l’affidamento della gestione delle spese amministrative e di comunicazione della lotteria degli scontrini al Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi del Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il Dipartimento delle finanze, sia limitato all’esercizio 2020 mentre, a partire dal 2021, trovi attuazione il nuovo meccanismo previsto dai precedenti commi 1 e 2. Il comma 4, per esigenze di coordinamento normativo, ristabilisce la formulazione dell’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n.119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n.136, nella versione antecedente alle modifiche apportate dall’articolo 1, comma 1096, della legge 30 dicembre 2020, n.178, al fine di consentire nuovamente l’appostamento delle risorse destinate ai premi nel fondo della lotteria dei corrispettivi”.