Nell’ambito dell’esame degli emendamenti al Dl Fiscale in Commissione Bilancio del Senato la sottosegretaria al Mef, Alessandra Sartore, ha chiesto di accantonare quello a prima firma Steger (Aut) riguardante il riconoscimento alle province autonome di Treno e di Bolzano delle somme relative alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi. Lo riportiamo di seguito:

16.13

Steger, Unterberger, Durnwalder, Laniece (Aut)

Sostituire il comma 7 con il seguente:

«7. In attuazione dell’accordo tra il Ministro dell’economia e delle finanze, la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di finanza pubblica per gli anni 2022 e successivi, la somma spettante, a titolo definitivo, a ciascuna Provincia autonoma con riferimento alle entrate erariale derivanti dalla raccolte dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti all’anno 2022 è pari a 90 milioni di euro per la Provincia autonoma di Trento e 100 milioni di euro per la Provincia autonoma di Bolzano.»

Da segnalare che sullo stesso argomento i relatori Emiliano Fenu (M5S) e Mauro Laus (PD) hanno presentato un emendamento che riconosce, tra l’altro, alle province autonome di Treno e di Bolzano delle somme relative alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi.

Nel dettaglio, nella parte riferita ai giochi, prevede quanto segue:

Dopo l’articolo 16 inserire il seguente: Articolo 16-bis.

1. Al comma 7 dell’articolo 16 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, le parole: “a ciascuna provincia autonoma con riferimento alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti all’anno 2022 e` pari a 50 milioni di euro da erogare nell’anno 2021”, sono sostituite dalle parole: “alle province autonome di Trento e Bolzano con riferimento alle entrate erariali derivanti dalla raccolta dei giochi con vincita in denaro di natura non tributaria per gli anni antecedenti all’anno 2022 e` pari a 90 milioni di euro per la Provincia autonoma di Trento e a 100 milioni di euro per la Provincia autonoma di Bolzano da attribuire nell’anno 2021”.