“Impegna il Governo a esplicitare attraverso il Ministero dell’economia e delle finanze-Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, nell’ambito dei requisiti per l’iscrizione al Registro unico, il possesso delle licenze di Pubblica Sicurezza al sensi degli articoli 86 e 88 TULPS sia richiesto solamente per i giochi per i quali la normativa di settore lo esiga e che non possa essere considerato applicabile indiscriminatamente a tutte le tipologie di gioco”.

E’ quanto chiede in un ordine del giorno presentato alla Camera e riferito al Dl Fiscale, il deputato Umberto Buratti (Pd).

Di seguito il testo integrale:

“La Camera, premesso che: l’articolo 27 prevede che presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è istituito, a decorrere dal 2020, il Registro unico degli operatori del gioco pubblico; l’articolo 27, comma 4 prevede testualmente, tra gli altri requisiti, che « l’iscrizione al Registro è disposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli previa verifica del possesso, da parte dei richiedenti, delle licenze di pubblica sicurezza di cui agli articoli 86 e 88 del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, delle autorizzazioni e concessioni necessarie ai sensi delle specifiche normative di settore »; la formulazione del comma 4 può generare dei dubbi interpretativi in ordine ai requisiti richiesti per l’iscrizione al Registro di prossima istituzione, e in particolare l’elencazione delle licenze di Pubblica Sicurezza ai sensi degli articoli 86 e 88 del TULPS potrebbe essere considerata applicabile indiscriminatamente a tutte le tipologie di gioco; il regime autorizzativo dei giochi, invero, prevede regole differenti e autonome per ogni singola tipologia di gioco, poste dalla specifica normativa di settore; intento del legislatore non è certamente modificare la normativa di settore in ordine al regime autorizzazione dei diversi giochi, quanto invece subordinare l’iscrizione al suddetto Registro unico all’effettivo possesso delle licenze, autorizzazioni o concessioni necessarie che sono specificamente previste per ogni singolo gioco, e solo per quello, impegna il Governo a esplicitare attraverso il Ministero dell’economia e delle finanze-Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, nell’ambito dei requisiti per l’iscrizione al Registro unico, il possesso delle licenze di Pubblica Sicurezza al sensi degli articoli 86 e 88 TULPS sia richiesto solamente per i giochi per i quali la normativa di settore lo esiga e che non possa essere considerato applicabile indiscriminatamente a tutte le tipologie di gioco”.

9/2220-AR/203. Buratti.