Botta e risposta alla Camera in sede di discussione del dl Fiscale tra il sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta e il deputato dei Cinque Stelle Massimo Baroni sugli interventi in materia di gioco d’azzardo.

Il Sottosegretario Pier Paolo Baretta ha evidenziato che le uniche azioni efficaci di contrasto al gioco d’azzardo e alla ludopatia sono quelle che sono state attuate con la riduzione dei cosiddetti amusement with prizes (AWP), con l’introduzione dal 1o gennaio 2020 della tessera sanitaria per l’accesso a slot machine e video lotteries in modo da certificare l’età del giocatore e, più in generale, con l’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni che prevede il riordino dei punti di raccolta del gioco pubblico. Rivendica la efficacia del percorso seguito in questi anni, che ha perseguito la riduzione dell’offerta di gioco in vista della tutela della salute.

Ha edvidenziato che non si tratta di tutelare il settore, ma piuttosto di capire in che modo controllare e ridurre l’attività del gioco d’azzardo. Si dice contrario ad interventi come quello della proposta del deputato Silvestri , che avrebbe come unico effetto quello di spostare le sale da gioco nelle periferie cittadine. Certamente sono necessari interventi, ma serve una riflessione attenta, che il Governo sta già portando avanti.