“L’unica disposizione riconducibile alle competenze dell’Adm è quella inerente l’aricolo 5, comma 3, sulla lotteria degli scontrini. Tale disposizione introduce una modifica legislativa da cui consegue che lo stanziamento di circa 11 milioni annui, già stanziato per spese amministrative e di comunicazione, sarà gestito nei prossimi esercizi finanziari non più dal Ministero delle Finanze ma dalle agenzie fiscali. Tale novella si pone in forte coerenza con la missione assegnata dall’ordinamento giuridico alle agenzie fiscali”.

Lo ha detto il rappresentante di Adm in audizione sul Dl Fiscale presso le Commissioni riunite Finanze e Lavoro pubblico e privato del Senato.