La Manovra finanziaria in discussione alla Camera si presenta come sempre – con buona pace di chi aveva riformato il ciclo del bilancio per evitare il solito assalto alla diligenza – come il testo di legge al quale attaccare una varietà di interventi senza eguali. Non a caso, sono oltre 3.700 gli emendamenti piovuti sulla commissione.

E come da tradizione non potevano mancare le ipotesi di aumento del prelievo erariale sulla raccolta delle giocate di slot e videolotterie per garantire le somme necessarie a finanziare gli interventi più diversi. Diciamo che per il momento i deputati si sono scatenati in fatto di fantasia, ma evidentemente non abbastanza.

Un gruppo di rappresentanti di Forza Italia, per altro abbastanza nutrito, ha presentato ben due emendamenti ‘finanziabili’ attraverso l’aumento del Preu. Ma non solo.

Il primo servirebbe a “conseguire il raggiungimento della perequazione piena tra le voci retributive di posizione parte variabile e di risultato tra i dirigenti scolastici e gli altri dirigenti dell’area contrattuale “istruzione e ricerca”, nel fondo da ripartire per l’attuazione dei contratti del personale delle amministrazioni statali, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, è altresì istituita una ulteriore specifica sezione con uno stanziamento di 130 milioni di euro per l’anno 2019, di 260 milioni di euro per l’anno 2020 e di 390 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, da destinare alla contrattazione collettiva nazionale in applicazione dell’articolo 48, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Agli oneri derivanti dall’attuazione di tale disposizione si provvede mediante incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.”.
L’altro è così formulato “Ai titolari di incarichi dirigenziali nelle scuole sono corrisposti buoni pasto nei giorni in cui la prestazione lavorativa è effettuata. Agli oneri derivanti dall’attuazione della disposizione di cui al primo periodo, nel limite di 13.400.000 euro annui, si provvede mediante incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773“.

E visto che ci provano gusto, perchè non proporre un’altra alternativa? Ecco qui un terzo emendamento: Per garantire il corretto funzionamento delle attività didattiche, a partire dall’anno scolastico 2019/2020 è prevista l’assunzione di 6.000 unità di Assistenti amministrativi e 3.000 unità di Assistenti tecnici per le scuole del primo ciclo. Agli oneri derivanti dall’attuazione di tale disposizione, entro i limiti di 240 milioni di euro annui, si provvede mediante incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.

Quindi un quarto Al fine di assicurare il regolare e corretto funzionamento degli istituti scolastici, ai dirigenti scolastici assegnatari di reggenza è assicurato, entro i limiti di spesa complessiva di cui al comma 3, il rimborso delle spese di trasporto necessarie all’espletamento delle attività ad essi assegnati.
  2. Ai soggetti di cui al comma 1 spetta:
   a) il rimborso integrale delle spese di trasporto su mezzi pubblici, dietro presentazione dei relativi biglietti di viaggio, per i viaggi in treno è rimborsato esclusivamente l’importo del biglietto ferroviario di seconda classe;
   b) per i viaggi effettuati con automezzo proprio, un rimborso in misura non superiore a quanto sarebbe spettato in caso di utilizzo del mezzo di trasporto pubblico; a tal fine, il costo dell’utilizzo del mezzo di trasporto privato è calcolato nella misura del costo di un quinto di un litro di benzina per chilometro, considerato il prezzo medio della benzina nel primo giorno del mese in cui è avvenuto lo spostamento;
   c) il rimborso per la spesa sostenuta per pedaggio autostradale, dietro presentazione del relativo scontrino, qualora non sia in dotazione o non sia utilizzata la tessera autostradale;
   d) il rimborso delle spese di taxi nell’ambito della località di missione, motivate da specifiche esigenze di servizio, dietro presentazione della relativa ricevuta.

La spesa di cui al presente articolo è individuata nel limite massimo di tre milioni di euro, da assegnare agli Uffici scolastici regionali in proporzione al numero di reggenze assegnate.
  4. Agli oneri derivanti dall’attuazione di tale disposizione si provvede mediante incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.”. 

Non poteva mancare un quinto e allora ecco qua il colpo di genio:  Al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire eventi di crollo dei relativi solai e controsoffitti è autorizzata la spesa di euro 90 milioni per l’anno 2019 per finanziare indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici ed eventuali interventi di messa in sicurezza. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente comma si provvede mediante incremento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773. 

I proponenti sono i deputati Aprea, Casciello, Marin, Marrocco, Palmieri, Saccani Jotti, Pella, Prestigiacomo, Paolo Russo, Cannizzaro, D’Attis, D’Ettore, Mandelli, Occhiuto.

Arriva poi da Liberi e Uguali l’idea di finanziare il tempo pieno nelle scuole delle regioni meridionali con un altro bell’aumento del Preu sulle slot : pari al 20 per cento dell’ammontare delle somme giocate.

I deputati Schullian, Gebhard, Plangger, Emanuela Rossini propongono invece di ridefinire le somme spettanti alla Regione Trentino Alto Adige  a quota 9/10  delle entrate erariali derivanti dalla raccolta di tutti i giochi con vincita in denaro, sia di natura tributaria, sia di natura non tributaria, in quanto costituite, al netto delle vincite e degli aggi spettanti ai concessionari, da utile erariale.

Dl Bilancio. Rostan e Fassina (LeU) pensano a Preu su slot e Vlt (+0,65%) per portare il Fondo contrasto Gap a 70 mln

 

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