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(Jamma) – Prorogare la concessione dei Gratta e Vinci – “In applicazione dell’articolo 21, commi 3 e 4, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102” – per reperire 400 milioni sia nel 2017 che nel 2018, e integrare il Fondo di solidarietà creato in favore dei piccoli investitori che perdono i loro soldi dopo il default di una banca.

E’ la copertura economica cui fa ricorso l’on. Pietro Laffranco (FI-PdL) in un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto che detta Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza SpA e di Veneto Banca SpA, al momento all’esame della Commissione Finanze della Camera. Il decreto parte dal presupposto che l’ordinaria procedura di liquidazione determinerebbe gravissimi pregiudizi, e intende quindi creare strumenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal testo unico bancario. L’emendamento Laffranco prevede appunto che la dotazione del Fondo di Solidarietà sia aumentata di 400 milioni l’anno per il 2017 e il 2018, e che l’investitore che presenta una domanda di indennizzo possa comunque accedere alla procedura arbitrale per strumenti finanziari acquistati oltre il 12 giugno 2014.

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