Le Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera hanno esaminato gli emendamenti al Dl Aiuti dichiarando inammissibile la proposta in materia di apparecchi di puro intrattenimento a firma del deputato del Gruppo Misto, Alessio Villarosa (nella foto).

La proposta in questione mirava alla modofica delle norme in materia di verifica tecnica, omologa e rilascio autorizzazioni per gli apparecchi da gioco che non prevedono vincite in denaro.

Questo il testo dell’emendamento:

“All’articolo 110, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, dopo il comma 7-bis è aggiunto il seguente:

   «7-bis.1. Con provvedimento del direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, da adottare entro il 15 novembre di ogni anno, sono individuati gli apparecchi meccanici ed elettromeccanici di cui al comma 7, lettera c-bis), che non distribuiscono tagliandi, e di cui al comma 7, lettera c-ter), basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, o che riproducono esclusivamente audio e/o video o siano privi di interazione con il giocatore, ai quali non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 38, commi 3 e 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Per tali apparecchi resta fermo, comunque, l’obbligo di versamento dell’imposta sugli intrattenimenti, di cui all’articolo 14-bis, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640. A tal fine, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di cui al comma 7-ter, sono previsti specifici obblighi dichiarativi»”.

La timeline dei prossimi lavori delle Commissioni

Dal 20 giugno le Commissioni Bilancio e Finanze intendono votare gli emendamenti.

Entro il 27 giugno si intende dare mandato ai relatori.

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