Novi Ligure (AL) chiude quasi tutte le sale giochi, l’avviso entro il 20 maggio è stato inviato dall’ufficio commercio del Comune a tutti gli operatori facendo seguito alle disposizioni regionali del 2016 sul rispetto delle distanze dai luoghi sensibili. In città chiuderanno almeno 10 delle 12 sale attive. I gestori stanno valutando la possibilità di un ricorso al Tar. Rischano il posto 40 dipendenti, senza contare i danni all’indotto.

“Riteniamo questa una beffa, nel momento in cui tutti lottano per la ripresa economica, per mantenere il posto di lavoro e per sopravvivere – commenta a La Stampa Davide Ferrari, di Basaluzzo (AL), titolare di varie sale gioco anche a Novi e, come privato, del più grande magazzino provinciale di macchine ludiche -. Stiamo valutando con i nostri avvocati se intraprendere un ricorso al Tar o seguire altre vie legali. Stupisce che ad adottare questa drastica decisione sia stata un’amministrazione di centrodestra, che fa capo a un governo regionale dello stesso colore, che si era detto disponibile a risolvere la nostra situazione”.