“Ringrazio i 4,5 milioni che hanno votato il M5S e ringrazio anche chi non ci ha votato perché dal loro comportamento noi impariamo e prendiamo una bella lezione. Faccio i complimenti alla Lega e al Pd e a tutti i partiti che hanno avuto un incremento”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio in conferenza stampa al Mise.

“Oggi – ha aggiunto – ho sentito Giuseppe Conte e gli ho chiesto di convocare il prima possibile un vertice di governo, dobbiamo lavorare alle promesse che abbiamo fatto agli italiani”. “Nessuno ha chiesto le mie dimissioni”, ha specificato riferendosi a Grillo e a Casaleggio, ma forse non sapendo che c’è già nel movimento chi, come la senatrice Paola Nugnes, gli chiede di fare un passo indietri auspicando la scesa in campo come leader di Roberto Fico.

“Si vince e si perde insieme – ha poi sostenuto Di Maio – non ci sono teste da far saltare”. A proposito dell’indicazione data da Matteo Salvini (commentando il suo successo elettorale) di accelerare sull’autonomia, il leader politico 5S ha risposto: “L’autonomia si farà mantenendo la Coesione sociale”

“Oggi ho sentito Giuseppe Conte – ha detto – e gli ho chiesto di convocare il prima possibile un vertice di governo, dobbiamo lavorare alle promesse che abbiamo fatto agli italiani”. “Il contratto di governo non si cambia e lo tuteleremo: saremo argine. Terremo fede alle promesse. Porteremo avanti i punti del contratto di Governo” ha puntualizzato.

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