“Il documento fa presente che il settore dei servizi risulta colpito dalla crisi in maniera profonda, facendo rilevare una riduzione del valore aggiunto molto ampia (-8,1 per cento). A differenza dall’industria, a fine 2020 molti raggruppamenti del terziario – specie quelli di intrattenimento, commercio e ristorazione e alloggio – hanno continuato ad arretrare, attestandosi profondamente al di sotto rispetto ai livelli pre-crisi. I segmenti maggiormente colpiti sono il commercio, il trasporto e l’immagazzinaggio e i servizi di alloggio e ristorazione (-16,0 per cento) e attività artistiche, di intrattenimento e divertimento (-14,6 per cento)”.

E’ quanto riferito dal relatore Diego Binelli (Lega), relatore del DEF 2021 in Commissione Attività produttive della Camera.

Nel parere approvato dalla stessa Commissione si legge: “considerato che il settore maggiormente colpito dalla crisi è quello dei servizi che patisce una riduzione del valore aggiunto molto ampia (-8,1 per cento) e che, a differenza dall’industria, a fine 2020 molti raggruppamenti del terziario hanno continuato ad arretrare, attestandosi profondamente al di sotto rispetto dei livelli precrisi facendo registrare arretramenti sostenuti che vanno dal -16,0 per cento di settori quali il commercio, il trasporto e l’immagazzinaggio e i servizi di alloggio e ristorazione al -14,6 per cento delle attività artistiche, di intrattenimento e divertimento”.