“In questo momento sto dicendo una cosa che molti non vogliono sentire e non vogliono ascoltare, però c’è un altro settore che grida vendetta, è il settore del gioco: 11,5 miliardi di introiti mancati da parte dello Stato nel 2020, 60mila addetti a casa, 12mila aziende che rischiano di chiudere. Ma, attenzione, c’è un altro settore, quello non consentito, quello del gioco d’azzardo, quello del gioco dei delinquenti, quello gestito dalla criminalità che nel 2020, da 8 miliardi, è arrivato a 22 miliardi di fatturato; 22 miliardi di droga, di prostituzione, di malaffare, e cosa facciamo? Nell’ultimo “decreto Riaperture” non prevediamo assolutamente alcuna apertura per il gioco, quello consentito, quello legale. Anche qui è una bestemmia, perché, in qualche maniera, dobbiamo dire a questi signori: aprite o non aprite? Non ci volete più o non mi volete più? Anche qui dobbiamo riflettere. Su queste considerazioni io sono pessimista e penso che molti italiani lo siano, come me”. Lo ha detto in aula alla Camera il deputato di Forza Italia, Dario Bond (nella foto), durante la discussione sul DEF 2021.