“Il DEF evidenzia che nel 2019, il mercato del lavoro presenta un andamento positivo rispetto sia al numero di occupati che alle retribuzioni lorde pro-capite. Per tale motivo, si registra un incremento della base imponibile che determina effetti positivi in termini di imposte sui redditi e contributi. Infatti, nell’ambito delle imposte dirette (+3,4 per cento rispetto al 2018), l’andamento positivo del gettito IRPEF, in base al Documento è determinato tra l’altro dalle maggiori ritenute sul lavoro dipendente che compensano la riduzione delle ritenute sui lavoratori autonomi. Incrementi di gettito sono evidenziati anche rispetto all’IRES, alle imposte sostitutive, e all’imposta sul lotto e le lotterie“.

E’ quanto si legge nel dossier sul Def 2020 realizzato dal Servizio Studi e Bilancio di Camera e Senato.

Inoltre “il Governo nel documento elenca inoltre alcune misure, adottate con la recente manovra di bilancio 2020 nonché con il decreto fiscale (D.L. 124 del 2019), che dovrebbero contribuire all’azione di contrasto dell’evasione fiscale: disposizioni di contrasto alle frodi e agli illeciti fiscali in materia di IVA e accisa nel settore dei carburanti, di altri idrocarburi e dell’acquisto intracomunitario di veicoli; norme volte a contrastare le indebite compensazioni di imposta; norme volte a contrastare l’illecita somministrazione di manodopera; in particolare, con riferimento agli appalti e ai subappalti per opere ad alto contenuto di manodopera in cui è stato introdotto il meccanismo del reverse charge;  l’ampliamento del patrimonio informativo attraverso nuove acquisizioni di microdati, nonché attraverso l’utilizzo integrato delle banche dati a disposizione dell’Amministrazione fiscale; l’incentivo all’uso di strumenti di pagamento elettronici in settori in cui il contante è ancora troppo diffuso (cd piano Italia Cashless). In particolare attraverso: la riduzione del limite massimo di utilizzo del contante (da 3.000 a 2.000 euro da luglio 2020 e a 1.000 euro da gennaio 2022); il potenziamento della lotteria dei corrispettivi se le transazioni sono effettuate con mezzi di pagamento tracciabili; lo stanziamento in un apposito Fondo di 3 miliardi per gli anni 2021 e 2022, destinato a finanziare il meccanismo del cd. Superbonus e a incentivare l’utilizzo del sistema dei pagamenti digitali; la possibilità di usufruire di alcune detrazioni fiscali dall’Irpef nella misura del 19 per cento solo se la spesa viene effettuata mediante strumenti di pagamento tracciabili”.

Per quanto riguarda il dossier su indicatori economici e finanziari riguardanti le previsioni del Def 2020 realizzato dal Servizio Studi della Camera dei Deputati si legge, tra gli indicatori dell’inflazione: “L’indice armonizzato dei prezzi al consumo ha in comune con l’indice NIC la popolazione di riferimento, ma si differenzia dagli altri due indici perché il paniere
esclude, sulla base di un accordo comunitario, le lotterie, il lotto, i concorsi pronostici e i servizi relativi alle assicurazioni sulla vita”.