Nella seduta di martedì 12 febbraio il relatore Di Piazza (M5S) ha presentato in Commissione Finanze e Tesoro del Senato uno schema di parere favorevole in merito al disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”. La Commissione ha approvato lo schema di parere posto in votazione.

Di seguito il testo del parere approvato dalla Commissione sul disegno di legge n.1018. “La Commissione Finanze e tesoro, esaminato il disegno di legge in titolo, per quanto di competenza, premesso che: l’articolo 20 introduce per il triennio 2019-2021 ed in via sperimentale la possibilità di riscattare in tutto o in parte i periodi non coperti da contribuzione presso forme di previdenza obbligatoria né soggetti ad alcun obbligo contributivo. In particolare, il comma 3 prevede che il relativo onere sia detraibile dall’imposta lorda sui redditi per una quota pari al 50 per cento, con una ripartizione in cinque quote annuali costanti e di pari importo, nell’anno di sostenimento e in quelli successivi; l’articolo 23, comma 2, consente ai soggetti che fruiscono dell’anticipo pensionistico «quota 100» o che accedono ai pensionamenti di vecchiaia o anticipati di richiedere una somma pari all’indennità di fine servizio maturata, mediante finanziamento bancario agevolato; l’articolo 24 riduce l’imposta sul reddito delle persone fisiche sull’indennità di fine servizio per la cessazione dal rapporto di lavoro in misura crescente rispetto al tempo trascorso fra la stessa e la corresponsione della relativa indennità; in materia di giochi, l’articolo 27, comma 1, prevede l’aumento della ritenuta sulle vincite conseguite sul gioco denominato «10&lotto» e ai relativi giochi opzionali e complementari, che passa dall’8 per cento all’11 per cento a decorrere dal 1° luglio 2019. Per tutti gli altri giochi numerici a quota fissa resta ferma la ritenuta dell’8 per cento. Il comma 2 modifica la legge di bilancio 2019 disponendo un incremento pari al 2 per cento delle aliquote del prelievo erariale unico (PREU) applicabili agli apparecchi da divertimento e intrattenimento idonei per il gioco lecito. Il comma 3 stabilisce che il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori e agli importatori degli AWP venga subordinato al versamento di un corrispettivo una tantum di 100 euro per ogni singolo apparecchio; valutate positivamente, per quanto di competenza, le novità apportate dal provvedimento, esprime parere favorevole”.