“Sono state richiamate le disposizioni di competenza della commissione Finanze quali l’articolo 24, che introduce una riduzionedell’aliquota IRPEF che grava sull’indennità di fine servizio; l’articolo 27 che contiene una serie di disposizioni che incidono sulla disciplina in materia di giochi; e i commi 8-bis e 8-ter dell’articolo 6, che modificano la normativa riguardante i requisiti per l’autorizzazione all’esercizio di assistenza fiscale da parte dei centri di assistenza fiscale (Caf), sopprimendo il requisito del numero minimo di dichiarazioni validamente trasmesse da ciascun Caf, che risultano indubbiamente apprezzabili e di particolare interesse, in quanto finalizzate a detassare il carico fiscale nei riguardi dei dipendenti pubblici, ad aumentare la ritenuta sulle vincite in materia di giochi, anche per contrastare i fenomeni connessi al disturbo da gioco, ed infine a eliminare gli ostacoli normativi che penalizzano i piccoli Caf e i patronati”.

E’ quanto si legge nella proposta di parere del relatore – a cui è stato dato parere favorevole dalla Commissione Finanze della Camera – in riferimento al disegno di legge “DL 4/2019 Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanzae di pensioni (C. 1637 Governo, approvato dal Senato)”, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria.