Oggi in Aula alla Camera il voto sulla questione di fiducia, posta dal Governo, sull’approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato. Alle 18,35 le dichiarazioni di voto.

L’articolo 5 reca ulteriori modifiche all’articolo 9-bis del decreto-legge n. 52 del 2021, stabilendo, con decorrenza dal 29 novembre 2021, il principio secondo cui nelle zone gialle e arancioni la fruizione dei servizi e lo svolgimento delle attività (tra cui anche quelle del gioco, ndr) e gli spostamenti oggetto di sospensione o di limitazione, in base alle misure inerenti all’emergenza epidemiologica, sono ammessi secondo le stesse condizioni e modalità previste per le zone bianche ed esclusivamente per i soggetti in possesso di un certificato verde generato in base a vaccinazione contro il Covid-19 o in base a guarigione dal medesimo, oltre che per i minori di età inferiore a dodici anni e per i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Sono esclusi dall’ambito delle nuove norme i servizi di ristorazione svolti all’interno di alberghi o di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati, nonché le mense e i servizi di catering continuativo su base contrattuale.

Si ricorda che il decreto è stato superato da altri interventi resisi necessari per via della diffusione della variante Omicron. Il Governo ha infatti ritenuto necessario adottare via via ulteriori provvedimenti (Decreto Festività e Decreto su revisione quarantena vaccinati) ed estendere il periodo di emergenza nazionale almeno fino al 31 marzo di quest’anno.