“Il secondo periodo del comma 1 chiarisce che continua ad essere sanzionata ai sensi del citato articolo 4 del decreto-legge n. 19 del 2020 altresì la violazione degli obblighi – previsti dal decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, in corso di conversione- relativi: (…) all’accesso ad una serie di luoghi e attività quali: i musei, istituti e luoghi della cultura, mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra o di contatto, centri benessere, centri termali parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, – attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo nonché ai corsi di formazione privati, svolti in presenza, (art. 8, commi 1 e 2); (…) il quarto periodo del comma 1 prevede l’obbligo a carico dei titolari o dei gestori di determinati servizi e attività, di verificare che l’accesso a questi ultimi avvenga nel rispetto delle disposizioni di legge. Si tratta in particolare dei servizi e attività di cui all’articolo 1, commi 1 e 2, del decreto legge in esame (vedi sopra), nonché di cui alle seguenti disposizioni del decreto legge n. 221 del 2021 in corso di conversione: (…) articolo 8, comma 1 che subordina al possesso di certificazione verde Covid generata da vaccinazione o guarigione l’accesso ad una serie di luoghi e attività quali: i musei, istituti e luoghi della cultura, mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra o di contatto, centri benessere, centri termali parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo”.

E’ quanto riportato nel dossier del Servizio Studi di Camera e Senato riguardante il Decreto Legge n. 229 del 30 dicembre 2021 sull’emergenza Covid, che in particolare prevede la revisione della quarantena per i vaccinati.