Nell’ambito dell’esame del Decreto Sostegni alla Camera il Governo ha accolto come raccomandazione l’ordine del giorno presentato da Maria Teresa Baldini (FI) che chiedeva l’introduzione di un credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti aperti al pubblico delle attività economiche, culturali e di spettacolo, tra cui le sale gioco. Di seguito il testo dell’odg.

“La Camera, considerato che: l’articolo 120 del decreto-legge n. 34 del 2020 ha autorizzato la spesa di 2 miliardi di euro per il 2020-2021 per la concessione di un credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro alle prescrizioni sanitarie e alle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19 in favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico; le somme residue sono state parzialmente utilizzate a copertura del provvedimento in esame, per 58 milioni dal comma 6 dell’articolo 6 e per 130 milioni dal comma 2 articolo 30. Residuano tuttavia oltre 500 milioni di euro per l’anno 2021; la riapertura degli spazi chiusi di esercizi di ristorazione, palestre, luoghi di spettacolo, sale gioco e attività di wedding è ostacolata dai rischi che in tali spazi sia facilitata la diffusione del virus COVID-19; sono tuttavia presenti sul mercato sistemi di aerazione forzata o ventilazione meccanica con controllo dei dati ambientali nonché di sanificazione dell’aria con
filtri o dispositivi in grado di abbattere la carica virale negli ambienti, conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, che assicurano alte prestazioni sia per il contrasto al COVID-19 sia in termini di abbattimento delle polveri sottili; è opportuno consentire l’utilizzo delle somme residue 120 del decreto-legge n. 34 del 2020 per favorire la riapertura degli spazi chiusi aperti al pubblico, impegna il Governo a prevedere che le somme residue dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 120 del decreto-legge n. 34 del 2020 siano utilizzate per l’introduzione di un credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti aperti al pubblico delle attività economiche, culturali e di spettacolo, mediante le tecnologie illustrate in premessa”.

9/3099/146. Baldini (FI)