I lavori in Aula alla Camera riprendono martedì 8 settembre con la discussione generale e a seguire l’esame del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale (approvato dal Senato). Il provvedimento dovrà essere convertito in legge entro il 14 settembre.

Ricordiamo l’approvazione dell’emendamento a firma Abate, M5S, per la semplificazione delle operazioni di pagamento e riscossione dei premi nel settore dell’ippica.

Questo il testo dell’emendamento, che però secondo indiscrezioni sarebbe stato stralciato dalla Ragioneria Generale dello Stato prima di approdare alla Camera: “In considerazione della necessità di semplificare le procedure per una rapida attuazione delle misure di intervento per il settore ippico il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali è autorizzato, dalla data di entrata in vigore della presente norma e fino al 31 dicembre 2020, limitatamente alle operazioni di pagamento e riscossione dei premi, delle provvidenze e delle sovvenzioni destinate agli operatori ippici, ad effettuare le operazioni di pagamento, mediante l’utilizzo di conti correnti bancari da attivarsi presso uno o più istituti bancari, che assumono la qualifica di enti tesorieri, operativi sul mercato internazionale, da selezionarsi ai sensi della Comunicazione della Commissione, ”Orientamenti della Commissione europea sull’utilizzo del quadro in materia di appalti pubblici nella situazione di emergenza connessa alla crisi della COVID-19 (2020/C 108 1/01)”, attraverso un dirigente delegato. Le operazioni effettuate sono oggetto di rendicontazione al termine dell’esercizio finanziario”.