Tra gli emendamenti presentati al Senato sul Decreto Ristori riportiamo di seguito alcuni riguardanti in particolare il settore del bingo:

ART. 5

MALLEGNI (Fi)

Dopo l’articolo 5 inserire il seguente: «Art.5-bis. (Sostegno ai flussi economico-finanziari ed all’occupazione delle sale bingo)

Dal 1° gennaio 2021 il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo sono fissati nella misura rispettivamente dell’8% e dell’1% del prezzo di vendita delle cartelle ed il montepremi è conseguentemente stabilito in almeno il 73% del prezzo della totalità delle cartelle vendute in ciascuna partita. Il concessionario versa il prelievo erariale e il compenso in maniera differita entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e, comunque, entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo bimestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento”.

ART. 5

MALLEGNI (Fi)

Dopo l‘articolo inserire il seguente: «Art.5-bis. (Interventi di ristoro per le sale bingo)

1. All’articolo 69, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo le parole “sospensione dell’attività” sono aggiunte le parole “per ciascun mese o frazione di mese fino alla scadenza del termine di cui all’articolo 1 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e sue successive eventuali proroghe”. 2. All’onere derivante dal presente articolo, valutato in 4,4 milioni per il 2020 e 1,5 milioni per il 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto legge 29 novembre 2004, n. 282 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come rifinanziato dall’articolo 34, comma 1, del presente decreto.

ART. 10

PITTELLA (Pd)

Dopo l’articolo 10, inserire il seguente: Art. la-bis (Non debenza dei canoni cancessori del gioca del bingo per le mensilità nelle quali non si esercita lo raccalta nel periodo di durata dell’emergenza epidemiologica)

1. All’articolo 69, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo le parole “sospensione dell’attività” sono aggiunte le parole “per ciascun mese o frazione di mese fino alla scadenza del termine di cui all’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e sue successive eventuali proroghe.”

ART. 13

DAMIANI (Fi)

Dopo l’articolo 13 aggiungere il seguente:
Articolo 13-bis
(Sostegno ai flussi economico-finanziari ed all’occupazione delle sale bingo)
1. Al fine di garantire la continuità del! ‘operatività delle Sale Bingo, a decorrere dallo gennaio 2021 il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo sono fissati nella misura rispettivamente del 8% e dell’1% del prezzo di vendita delle cartelle ed il montepremi è conseguentemente stabilito in almeno il 73% del prezzo della totalità delle cartelle vendute in ciascuna partita. Il concessionario versa il prelievo erariale e il compenso in maniera differita entro novanta giorni dal ritiro delle stesse e, comunque, entro il 15 dicembre di ciascun anno per il periodo relativo all’ultimo binlestre. L’importo costituente prelievo erariale deve essere coperto da idonea cauzione e su di esso sono dovuti interessi legali, calcolati dal giorno del ritiro fino a quello dell’effettivo versamento.
2. Al relativo onere, pari a 36 milioni di euro a decorrere dall’armo 2021 si provvede mediante riduzione del fondo di cui al comma 542 della legge 11 dicembre 2016, n232, come incrementato dall’articolo 19, comma 1 lettera b) del decreto legge. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.