“Emerge, allora, la necessità di individuare misure compensative che vadano nel senso di indennizzare o, meglio, agevolare chi virtuosamente mette a disposizione o utilizza i nuovi strumenti di pagamento e fatturazione elettronica. Misure, almeno in parte, già saggiate con estremo successo con la campagna « cashback » e « lotteria degli scontrini » poste in essere a ridosso del lockdown imposto dalla Pandemia”.

E’ quanto si legge nell’ordine del giorno – presentato alla Camera nell’ambito dell’esame del Dl PNRR 2 – della deputata M5S, Valentina Corneli, che impegna il Governo “a valutare l’opportunità compatibilmente, con le risorse finanziarie disponibili ed i vincoli di bilancio, ad introdurre nel corso della presente legislatura, misure di incentivo per l’utilizzo degli strumenti di pagamento e di fatturazione elettronica come, quali, l’abbassamento di aliquote IVA, o maggiori sgravi fiscali per le fatture elettroniche oltre ad un programma di sburocratizzazione del sistema fiscale”.

L’odg ha ricevuto parere favorevole del Governo con la riformulazione “a valutare l’opportunità, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili ed i vincoli di bilancio, di introdurre misure di incentivo per l’utilizzo degli strumenti di pagamento e di fatturazione elettronica”.

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