Prosegue oggi al Senato, con le dichiarazioni di voto e il voto finale, la discussione, avviata il 3 giugno, del ddl n.1829, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 23 in materia di accesso al credito per le imprese (cd. decreto liquidità), sull’approvazione del quale, nell’identico testo licenziato dalla Camera, il Ministro per i rapporti con il Parlamento ha posto la questione di fiducia nella seduta di ieri.

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Il testo prevede anche il potenziamento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli attraverso l’incremento di 8 milioni di euro delle risorse variabili del Fondo risorse decentrate “a valere sui finanziamenti dell’Agenzia stessa”. Per quanto riguarda il settore dei giochi è prevista la proroga del termini per il pagamento del Preu e del canone concessorio per gli apparecchi da intrattenimento, con conseguente possibile rateizzazione. Emendamento proposto dai deputati di Forza Italia Mauro D’Attis e Benedetta Fiorini.

Nel dettaglio i termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi sulla pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e del relativo canone concessorio in scadenza entro il 30 agosto 2020 sono prorogati al 22 settembre 2020. Le somme dovute possono essere versate con rate mensili di pari importo, con applicazione degli interessi legali calcolati giorno per giorno; la prima rata è versata entro il 22 settembre 2020 e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata è versata entro il 18 dicembre 2020.