Nell’ambito dell’esame in sede referente del ddl di conversione in legge del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, in Commissione Affari Costituzionali del Senato è stato presentato un emendamento a firma dei senatori di Italia Viva Grimani e Sudano che consente le attività di gioco in tutta Italia indipendentemente dalle disposizioni normative vigenti. Il testo del decreto è atteso in Aula la prossima settimana.

Dopo il comma 14, inserire il seguente: «14-bis. Entro 60 giorni dalla entrata in vigore del presente decreto sono consentite le attivita` dei soggetti pubblici e privati titolari di sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse, anche in deroga alle disposizioni normative vigenti fino al 15 giugno 2020, alle seguenti condizioni: a) l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte di tutti i dipendenti dei titolari delle strutture in cui si svolgono le attivita`, nonche´ dei dipendenti delle organizzazioni che offrono le attivita` medesime, di tutti i soci e di tutti gli utenti delle medesime; b) la messa a disposizione di dispenser disinfettanti a base di soluzioni idroalcoliche all’ingresso della struttura in cui si svolgono le attivita`; c) la sanificazione degli ambienti aperti al pubblico. Sono fatte salve le ulteriori prescrizioni da adottarsi secondo principi di adeguatezza e proporzionalita` al rischio epidemiologico con decreto ministeriale del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico la cui entrata in vigore e` subordinata al parere vincolante delle competenti Commissioni parlamentari.».