C’è l’ok da parte della Commissione Attività produttive della Camera al Decreto Green Pass. Il testo prevede, tra l’altro, che l’accesso alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò dal 6 agosto sia “sia subordinato al possesso di una certificazione verde COVID-19”.

Si legge: “La X Commissione, esaminato per le parti di competenza, il testo del disegno di legge (…)”, ha espresso parere favorevole sul provvedimento, il quale “dispone che i titolari o i gestori dei servizi e delle attività siano tenuti a verificare che l’accesso ai medesimi servizi e attività avvenga nel rispetto delle nuove disposizioni” e “introduce nel caso di reiterate violazioni da parte dei titolari o dei gestori dei servizi e delle attività dell’obbligo di verifica dell’effettivo possesso della certificazione verde la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da uno a dieci giorni”.

In Commissione Giustizia la relatrice Giuliano (M5S) e in Commissione bicamerale per le questioni regionali il relatore Federico (M5S) hanno evidenziato che il possesso del Green Pass, in corso di validità, è necessario per l’accesso, tra le altre, alle “attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò (anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente). (…) Le nuove disposizioni si applicano nell’intero territorio nazionale, non soltanto in zona bianca, ma anche in zona arancione e rossa, laddove i servizi e le attività citati siano consentiti alle condizioni previste per le singole zone”.

Il testo, come stabilito dalla conferenza dei capigruppo a Montecitorio, sarà in Aula lunedì 6 settembre.