Uno slittamento  della nomina dei vertici dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e del Garante per la protezione dei dati personali. E’ quanto prevede una disposizione contenuta nella bozza del decreto legge di emergenza Sanitaria da Coronavirus.

Si tratta del provvedimento su cui sta lavorando il governo e che dovrebbe approdare domani in Consiglio dei Ministri. Il documento, particolarmente corposo, prevede appunto, tra le prime disposizioni, lo slittamento della nomina dei vertici delle due authority “fino a non oltre i 60 giorni successivi alla data di cessazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, dichiarato con la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020″. Al momento la scadenza è fissata al 31 marzo”.