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“La fine del 2018 non prevede coperture. Limitando la pubblicità ci sarà meno gettito nelle casse dello Stato. Nel 2019-2020, insieme all’Agenzia dei Monopoli, abbiamo un piano di contrasto del gioco d’azzardo illegale per recuperare delle risorse. Le casse erariali sono state drogate dalle entrate derivanti dal settore del gioco. Il gioco legale serve a non far cadere il settore nelle mani delle organizzazioni criminali, ma non è detto che il gioco vada promosso come avviene oggi”. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, nel corso della conferenza stampa di presentazione a Palazzo Chigi del Decreto Dignità, approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri.

Secondo indiscrezioni giornalistiche i provvedimenti attraverso i quali recuperare le risorse dai giochi potrebbero consistere in un incremento del prelievo erariale sulle slot e una sanatoria dei punti scommesse.

“Secondo me quello del gioco è un mondo che si è allargato un po’ troppo a discapito delle persone e noi adesso lo ridimensioneremo. Il primo punto è eliminare la pubblicità, ma ricordiamoci che c’è uno Stato che investe cifre enormi sulla spesa sanitaria per contrastare l’azzardopatia. Quando parliamo della salute delle famiglie italiane non c’è scusa che tenga” ha aggiunto Di Maio.

Divieto pubblicità gioco azzardo. Ecco il testo aggiornato dell’articolo 8 del decreto Dignità

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