beccalossi

“Bene la decisione del governo di mettere un freno alla pubblicità sull’azzardo. Dopo anni di immobilismo e tentennamenti finalmente un cambio di passo su un problema che in troppi si sono rifiutati di affrontare ma che provoca un danno sociale senza precedenti ai cittadini italiani”.

Lo dichiara Viviana Beccalossi, consigliere regionale della Lombardia (Gruppo Misto), fautrice della Legge regionale del 2013 per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, commentando i provvedimenti che limitano e vietano la pubblicità sull’azzardo contenuti nel “decreto dignità”.

“Ben cinque anni fa, in tempi non sospetti – prosegue Viviana Beccalossi- Regione Lombardia ha approvato una legge che per la prima volta e pur con competenze limitate ha avuto il merito di togliere il velo sul dramma della ludopatia, che è il rovescio della medaglia dell’azzardo. Contestualmente, avevamo approvato all’unanimità una proposta di legge al parlamento che il governo Renzi e successivamente Gentiloni hanno sempre tenuto nel cassetto e che oggi per fortuna torna d’attualità”.

“Il vero banco di prova – conclude Viviana Beccalossi – sarà resistere agli inevitabili ricorsi che anche in Lombardia, per esperienza diretta, sappiamo non mancheranno. Cittadini e malati di azzardo non sono i bancomat dello Stato che negli anni chiuso gli occhi e anzi ha incentivato il gioco in ogni forma e modo. Sono convinta che parte le risorse che il Governo introita dal gioco d’azzardo ‘lecito’ possano essere risparmiate tagliando spese assolutamente inutili. Quindi basta scuse e avanti così contro la ludopatia”.

Divieto pubblicità gioco azzardo. Ecco il testo aggiornato dell’articolo 8 del decreto Dignità

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