Presentati diversi emendamenti al Decreto Agosto riguardanti la norma che permette ad Adm di costituire un’apposita società in house per occuparsi di servizi di certificazione di qualità dei prodotti e dell’uso del certificato del bollino di qualità.

In particolare il senatore FdI, Nicola Calandrini chiede di sopprimere l’articolo. Così come la senatrice Laura Bottici (M5S) che in più propone di sostituirlo con un nuovo provvedimento in cui la società abbia un amministratore unico e operi sulla base di un piano industriale che comprovi la sussistenza di concrete prospettive di mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario della gestione. Per quanto riguarda i fondi necessari all’avviamento della società vengono conferiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Inoltre la società potrà essere costituita per la valorizzazione e la commercializzazione dei servizi di certificazione di qualità dei prodotti e l’uso a fini commerciali del certificato del bollino di qualità. Cristiano Anastasi (M5S) chiede di istituire presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il registro degli intermediari per le operazioni di rimborso, al quale possono iscriversi società per azioni e società a responsabilità limitata che abbiano sede legale in Italia, per le quali l’attività di intermediazione costituisca attività principale o prevalente. Infine Mino Taricco (Pd) propone di definire le modalità e i criteri da utilizzare per lo svolgimento delle attività di certificazione di qualità previa intesa con le categorie interessate e con appositi decreti del MEF.