L’emergenza COVID-19 rischia di causare ritardi anche sui tempi di indizione delle gare per il rilascio delle concessioni, in scadenza, di scommesse e slot.

Per questo motivo il senatore Pittella e il senatore D’Alfonso, PD, hanno presentato un emendamento al decreto Agosto in esame in Commissione Bilancio, con il quale si propone un riallineamento temporale delle scadenze delle concessioni. Stiamo parlando tra l’altro delle concessioni per la raccolta delle scommesse, per l’installazione degli apparecchi da intrattenimento e per il gioco online.

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I senatori evidenziano che un riallineamento consentirebbe una decorrenza uniforme delle concessioni.

Nella proposta emendativa si fa riferimento alla norma prevista nel decreto Cura Italia. Il comma 3, dell’articolo 69, tiene conto della limitazione delle attività amministrative conseguente all’emergenza epidemiologica e dispone la proroga di sei mesi per le scadenze:

  • indizione, da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, di una gara per concessioni in materia di apparecchi da divertimento e intrattenimento, nonché di gioco solo da ambiente remoto e di gioco a distanza (articolo 1, comma 727, legge n. 160/2019)
  • indizione, da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, delle gare per le concessioni di raccolta delle scommesse e di gioco del Bingo (articolo 24, Dl n. 124/2019).

La modifica proposta sposterebbe la scadenza di 18 mesi.

Per quanto riguarda le concessioni dei giochi online l’idea dei senatori del PD è quella di consentire lo slittamento delle scadenza fino al 31 dicembre 2022 a fronte della corrisponsione di 2.800 per ogni mese che intercorre tra la data di scadenza e il nuovo termine. (nella foto Gianni Pittella)