Nell’ambito dell’esame del Decreto Agosto in Commissione Bilancio al Senato è stato accolto come impegno a valutare l’opportunità dell’intervento un ordine del giorno a firma Pittella, D’Alfonso e Rojc (Pd) che stabilisce la proroga degli affidamenti concessori in essere e l’indizione delle relative gare e il riallineamento temporale delle scadenze delle concessioni dei giochi online.

Per poter compensare le perdite di esercizio intervenute durante il periodo di emergenza epidemiologica l’odg chiede di “prorogare le scadenze attualmente previste per gli affidamenti concessori in essere e per l’indizione delle relative gare, per un periodo congruo a garantire le condizioni economiche e distributive che permettano l’avvio dei nuovi affidamenti, con i primi 18 mesi senza previsione di oneri aggiuntivi”. Si impegna inoltre il Governo a valutare l’opportunità di “garantire un riallineamento temporale delle scadenze delle concessioni per il gioco a distanza, necessario per la decorrenza uniforme dei nuovi affidamenti, prorogando le concessioni con scadenza antecedente al 31 dicembre 2022, con oneri determinati con riferimento a quelli corrisposti per la concessione originaria e proporzionati alla durata della proroga”.

“Il Senato, in sede di esame del disegno di legge recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge del 14 agosto 2020, n. 104» (A.S. 1925), premesso che:

– le reti distributive dei giochi pubblici in concessione, in particolare quelle delle scommesse, del bingo e di controllo telematico degli apparecchi da intrattenimento costituiscono il principale presidio di legalità e tutela dei consumatori nel delicato settore dei giochi con vincite in denaro;

– la straordinarietà dell’emergenza epidemiologica COVID-19 ha imposto a tali reti distributive di interrompere totalmente per circa 100 giorni la propria attività, incidendo pesantemente sulle risorse finanziarie dei concessionari e dei punti vendita collegati per l’esercizio in corso, anche per mantenere l’occupazione di settore;

– il settore del gioco a distanza, pur in crescita dimensionale, prevede la progressiva conclusione di un significativo numero di affidamenti concessori non coordinata al complessivo riaffidamento del totale delle attività in essere;

considerato che:

– l’emergenza epidemiologica in corso presenta caratteri di imprevedibilità tali da non consentire una adeguata programmazione economica delle attività di settore;

– risulta inoltre ancora necessario realizzare, superata l’emergenza epidemiologica, il riordino distributivo delle reti dei giochi pubblici come definito dall’Intesa in Conferenza Unificata in materia del 7 settembre 2017;

– è comunque prioritario per gli interessi pubblici preservare la capacità della rete distributiva di garantire la propria funzione di presidio di legalità, di generazione di gettito erariale e di mantenimento di una significativa occupazione qualificata, nell’ordine di decine di migliaia di persone;

– deve essere garantito altresì il legittimo affidamento dei concessionari in un ritorno economico adeguato della gestione anche nel periodo residuo di esercizio delle concessioni ed in quello di proroga, tenendo conto degli effetti del fenomeno pandemico sul consumo dei prodotti di gioco gestiti e conseguentemente sui ricavi netti dei concessionari, dopo il versamento dei prelievi erariali e di tutti gli oneri concessori dovuti;

– stante la peculiarità e la forte concorrenza illegale di operatori non autorizzati nel gioco a distanza è essenziale garantire la continuità di tutti i canali di offerta legale già attivi;

impegna il Governo:

– a prorogare le scadenze attualmente previste per gli affidamenti concessori in essere e per l’indizione delle relative procedure selettiveci per un periodo congruo a garantire le condizioni economiche e distributive atte a permettere la realizzazione delle procedure selettive e l’avvio dei nuovi affidamenti, con i primi diciotto mesi senza previsione di oneri aggiuntivi al fine di compensare le perdite di esercizio intervenute durante il periodo di emergenza epidemiologica;

– a garantire un riallineamento temporale delle scadenze delle concessioni per il gioco a distanza necessario per la decorrenza uniforme dei nuovi affidamenti, prorogando le concessioni con scadenza antecedente al 31 dicembre 2022 con oneri determinati con riferimento a quelli corrisposti per la concessione originaria e proporzionati alla durata della proroga”.