senato

“Il comma 1 dell’articolo 8 (del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, ndr) reca, con decorrenza dal 10 gennaio 2022, un ampliamento delle fattispecie di ambiti ed attivita` il cui accesso – nella disciplina transitoria valida fino al termine dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 – e` riservato ai soggetti in possesso di un certificato verde COVID-19 (in corso di validita`) generato esclusivamente da vaccinazione o da guarigione – con esclusione, dunque, di quelli generati in virtu` di un test molecolare o di un test antigenico rapido –. (…) L’estensione del cosiddetto «super green pass» e` prevista anche per: i centri termali (fatta salva la possibilita` di accesso senza certificato verde COVID-19 per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per lo svolgimento di attivita` riabilitative o terapeutiche), nonche´ i parchi tematici e di divertimento; i centri culturali, centri sociali e ricreativi, con esclusione dei centri educativi per l’infanzia; attivita` di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casino` (ivi comprese le ipotesi di attivita` svolte all’interno di locali adibiti ad attivita` differente)”.

Lo ha detto in Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato la relatrice Maria Virginia Tiraboschi (FIBP-UDC), intervenuta nell’ambito dell’esame congiunto dei disegni di legge “Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19” e “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria”.