Nella seduta di ieri delle Commissioni riunite 10ª (Industria, commercio, turismo) e 11ª (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) durante l’esame del disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali” il relatore Girotto (M5S) ha espresso parere contrario sull’emendamento 8.0.6 presentato dal senatore Cangini (Fi) che chiede di finanziare con l’incremento della percentuale del prelievo erariale unico sugli apparecchi la riduzione di tributi e contributi previdenziali nelle aree colpite da eventi sismici.

Di seguito il testo dell’emendamento

Cangini
Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis. (Disposizioni urgenti in materia di riscossione dei tributi nelle aree colpite da eventi sismici e di versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali)

1. Gli adempimenti di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e successive modificazioni, sono ridotti nella misura del 60 per cento.

2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle situazioni giuridiche non esaurite alla data 15 ottobre 2019.

3. Agli oneri di spesa di cui al presente articolo, pari a euro 2,4 milioni di euro per il 2019 e a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2029, si provvede mediante incremento della percentuale del prelievo erariale unico sugli apparecchi previsti dall’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, disposto con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.».