Giovedì prossimo, insieme ai colleghi Ruggieri e D’Ettore, parteciperemo alla manifestazione ‘Il lavoro non è un gioco’ organizzata in Piazza del Popolo a Roma dai lavoratori del Gioco pubblico, settore per cui permane il blocco delle attività a causa dell’emergenza Covid.
Gli operatori sono pronti da mesi, hanno già investito risorse importanti per adeguarsi a tutte le misure di contenimento dei contagi eppure finora si è rinviata l’apertura.

E’ quanto fanno sapere in una nota congiunta, i deputati di Forza Italia, Mauro D’Attis e Giorgio Mulé.
Adesso sono a rischio ben 150 mila posti di lavoro, senza contare che se si ferma il gioco legale c’è la certezza di interferenze della criminalità organizzata in un indotto che ha generato introiti per l’erario per ben 11 miliardi nel 2019 e di 6 miliardi nel 2020, l’anno del Covid. Parliamo di un piatto decisamente ghiotto nel quale la malavita ha già puntato l’attenzione: il modo migliore per fermare questi “appetiti” è riaprire le sale per il gioco legale.

Con il nuovo governo guidato da Mario Draghi occorre, subito, un cambio di metodo e di merito. Lo sanno bene i ministri di Forza Italia, già al fianco di imprenditori e lavoratori del settore nei mesi scorsi, con dichiarazioni e atti parlamentari chiarissimi e, per questo, gli chiediamo di attivarsi per giungere a una soluzione rapida del problema, coinvolgendo anche le Regioni che in questa pandemia svolgono un ruolo fondamentale.